DOMENICA 8 MARZO 2026 – Venerdì 6 marzo 2026 si è svolta una serata intensa e coinvolgente all’insegna della musica e del racconto, grazie allo spettacolo “Alpiniste: Parole in Concerto”, interpretato da Natalìa Ratti e promosso dall’OSA Valmadrera come primo evento per ricordare i 75° anni di fondazione del sodalizio. Lo spettacolo ha proposto un originale viaggio tra musica, parole ed emozioni, dedicato alle figure femminili che hanno segnato la storia dell’alpinismo(Wanda Rutkiewitcz, Catherine Destivelle, Alison Hargreaves, Nives Meroi, Gerlindem Kaltenbrunner).
Attraverso un intreccio di narrazione e interpretazione musicale, Natalìa Ratti ha dato voce alle storie di donne coraggiose che hanno sfidato limiti, montagne e convenzioni sociali, trasformando le loro imprese in un racconto artistico intenso e suggestivo. “Alpiniste: Parole in Concerto” ha saputo unire dimensione culturale e spettacolo, offrendo al pubblico una prospettiva nuova e coinvolgente sul mondo della montagna e sul ruolo delle donne nella sua storia. La performance ha alternato momenti musicali a passaggi narrativi capaci di evocare paesaggi, fatiche e conquiste delle grandi alpiniste. Il pubblico presente ha partecipato con grande attenzione e partecipazione emotiva, dimostrando apprezzamento per la qualità artistica e per il valore culturale della proposta, confermando ancora una volta il potere della musica e del racconto come strumenti di memoria e condivisione. La Serata è stata l’occasione per presentare la spedizione di sci alpinismo nel cuore dell’Asia centrale volta a celebrare un anniversario importante. In occasione dei 75 anni della fondazione, un gruppo di 9 socie/i (Irene Girola, Chiara Gusmeroli, Marco Rusconi (Vice presidente O.S.A.), Mattia Dell’Oro, Niccolò Dell’Oro, Matteo Riva, Gianluca Riva e Luca Dell’Oro) hanno organizzato una spedizione sci alpinistica in Kirghizistan, tra le remote montagne della catena del Tien Shan.

Il gruppo di soci partirà il 25 Aprile per esplorare due aree di grande fascino e ancora poco frequentate dallo sci alpinismo: le vallate del Sary-Jaz, nella zona del Semionov Glacier, e l’altopiano di Arabel. Si tratta di territori d’alta quota caratterizzati da vasti ghiacciai, ampi bacini glaciali e cime che superano i cinquemila metri, in un ambiente tra i più selvaggi e spettacolari dell’Asia centrale. Durante la spedizione gli scialpinisti dell’OSA effettueranno diverse ascensioni con gli sci, muovendosi in autonomia tar ghiacciai e vallate isolate, con l’obiettivo di individuare nuove linee sciistiche e vivere un’esperienza di esplorazione in pieno stile alpinistico. L’iniziativa rappresenta un modo significativo per celebrare i 75 anni di attività della OSA Valmadrera, una realtà storica dell’alpinismo lecchese che, fin dalla sua fondazione, ha promosso la cultura della montagna, dell’alpinismo e dell’escursionismo. Per la OSA Valmadrera si tratta di un modo significativo per celebrare la propria storia guardando allo stesso tempo verso nuovi orizzonti, portando ancora una volta lo spirito della società dalle montagne lecchesi fino alle grandi catene dell’Asia.