Lecco, 8 marzo 2026 – In Lombardia le donne continuano a rafforzare il proprio ruolo nel mondo del lavoro e dell’impresa. I dati dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia, diffusi in occasione della Giornata internazionale della Donna, mostrano un quadro in cui cresce il protagonismo femminile, pur con alcune sfide ancora aperte sul fronte della partecipazione al lavoro e della conciliazione tra vita professionale e personale.
A livello regionale, nel 2024 il tasso di occupazione femminile ha raggiunto il valore più alto mai registrato: 67,1%, anche se resta un divario di 15,2 punti percentuali rispetto agli uomini. Parallelamente, nei primi nove mesi del 2025 la crescita del lavoro indipendente è stata trainata proprio dalle donne, con un incremento del 14,1%, molto superiore a quello maschile (+2,5%). In Lombardia le imprese femminili sono 181.469, pari al 19,3% del totale, mentre 38.984 sono imprese artigiane guidate da donne. Una quota significativa è rappresentata da imprenditrici giovani under 35 (14,6%) e da imprenditrici straniere (20,2%).
Il fenomeno riguarda da vicino anche il territorio lecchese. Nel 2025 le imprese femminili registrate in provincia di Lecco sono 5.075, pari al 21,1% del totale delle imprese locali. Di queste, 525 sono guidate da giovani imprenditrici under 35 (10,3%) e 488 da imprenditrici straniere (9,6%). Una componente significativa è rappresentata dall’artigianato: 1.278 imprese artigiane femminili, che costituiscono il 16,2% dell’artigianato provinciale e circa un quarto delle imprese femminili complessive. Sul fronte del lavoro, nel 2024 il tasso di occupazione femminile nella provincia di Lecco si attesta al 64,5%, con un divario di 16,3 punti percentuali rispetto a quello maschile, dato che evidenzia come resti ancora spazio per rafforzare la partecipazione femminile al mercato del lavoro.