IN VALVARRONE UNA MOSTRA PER RICORDARE LA TRADIZIONE SCIISTICA LOCALE
VALVARRONE, 21 MARZO 2026 – E’ una mostra fotografica quella che il Comune di Valvarrone in collaborazione con l’associazione degli Amici dell’Ecomuseo della Valvarrone e all’interno dell’iniziativa promossa dalla Provincia di Lecco “ConoSCIamo, i Giochi della Cultura”, ha deciso di dedicare ad un capitolo della storia della valle oggi non più così noto, ma che per diversi decenni ha segnato la vita degli abitanti di Vestreno, Introzzo, Sueglio, Tremenico ed Avano: lo sci. 
Uno sport che un tempo era praticato in maniera assidua in tutta la Valvarrone, anche se non nella totalità del suo territorio: lo sci veniva infatti praticato soprattutto sulle pendici del monte Legnoncino e su quelle del monte Legnone, dove si potevano trovare numerosi prati e ampie distese pianeggianti in dislivello, a differenza della parte centrale della vallata dove il terreno risulta troppo impervio e roccioso, e dunque non utilizzabile per praticare questa attività sportiva.
La mostra allestita nei locali dell’Ecomuseo della Valvarrone, nella località di Vestreno (vicino alla scuola elementare), vuole trasmettere un pezzo di storia, tramandare un po’ di quella cultura e atmosfera ormai passata, ma punta anche a far riflettere sulla bellezza dell’ambiente valvarronese, che ogni anno diventa metà, soprattutto nel periodo estivo, di passeggiate, escursioni e gite, anche all’insegna del turismo storico-naturalistico: ricordiamo infatti che nella località Roccoli Lorla e nella zona vicino all’abitato di Vestreno si possono trovare dei siti risalenti alla Prima Guerra Mondiale e facenti della Linea di Difesa della Frontiera Nord, la cosiddetta linea Cadorna.

Il messaggio della mostra insomma va oltre alla storia: la neve soprattutto a causa degli aumenti medi delle temperature non imbianca più così frequentemente le pendici dei monti della vallata, e quindi per praticare lo sci bisogna alzarsi di quota, andare nelle località d’alta quota delle alte montagne valtellinesi o valchiavennasche, lo sci a livello locale ha dunque smesso di essere praticato, ma i prati che in passato diventavano piste da sci nel periodo invernale, e i sentieri che venivano utilizzati per raggiungerli, oggi sono ancora calcati da turisti, escursionisti e villeggianti. Il paesaggio della Valvarrone, seppur per motivi diversi e in epoche storiche diverse, continua ad affascinare, ad attrarre e incuriosire nuovi turisti e appassionati di montagna.

La mostra ad ingresso libero è stata inaugurata ieri alle 15.30, mentre alla sera alle ore 20.30 è avvenuta una conferenza dal titolo “ConoSCiamo” presso la sala polifunzionale a cura dei Giacomo Camozzini e Ruggero Meles e moderata da Luisa Ongaro, a cui hanno partecipato anche il sindaco di Valvarrone Luca Buzzella e il vice sindaco Ferruccio Adamoli. Sabato 21 e domenica 22 invece la mostra sarà visitabile dalle ore 10.00 alle 12.00.
Tommaso Pandiani