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DOPO L’IMPRESA LA TRAGEDIA, DELLA BORDELLA RICORDA KORRA PESCE

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In nemmeno 24 ore è passato dalla gioia per aver aperto una nuova via sulla parete Est del Cerro Torre alla disperata operazione di salvataggio che ha messo in salvo Tomas Aguilo ma che nulla ha potuto per salvare Corrado Korra Pesce, infortunatosi gravemente in discesa dalla vetta patagonica dopo aver aperto insieme allo scalatore argentino una nuova via.

 

Matteo Della Bordella, dei Ragni di Lecco, che ha scalato la via del Diedro degli inglesi insieme ai maglioni rossi David Bacci e Matteo De Zaiacomo ricorda così quei momenti:

 

Qualsiasi montagna, qualsiasi salita, qualsiasi via, anche se si tratta della piu bella, difficile e importante che abbia mai fatto, non potrà mai avere lo stesso valore di una vita umana. Nel turbine di emozioni che mi ha travolto in queste giornate, ora non resta che la tristezza per la perdita di uno dei migliori alpinisti al mondo, di un amico, di una persona per la quale nutrivo enorme stima.

 

La consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per salvarlo, ma l’enorme amarezza che questo non sia stato abbastanza. Korra era una persona diretta e schietta. Introversa. Con cui non  era facile legare.

 

Avevavamo sogni paralleli: due vie nuove sul Cerro Torre, le quali correvano eleganti e dirette lungo la parete Est, per poi spostarsi sulla Nord.Chiamare queste vie dei semplici “sogni” sarebbe riduttivo. Aprire quella via per Korra, come per me, era una ragione di vita. Ne sono certo. Era ciò che dava senso alle nostre esistenze.

 

Ci eravamo conosciuti proprio ai piedi di quella montagna, e i nostri destini si erano incrociati per tre anni di fila, nella speranza di riuscire a salire le nostre linee fino a lassù, alla cima del grido di pietra. Eri un alpinista “tutto arrosto e niente fumo”, riconosciutissimo nel nostro mondo, anche se i media non sono mai riusciti a rendere il tuo vero valore al grande pubblico. Il fatto di essermi guadagnato la tua stima era per me motivo di grande orgoglio.

 

Ti sono grato per tutte le giornate passate insieme, non dimenticherò mai il nostro incontro sulla Nord del Cerro Torre e non dimenticherò mai con quanto audacia, sicurezza e velocità ci hai condotto fuori da quella parete.
Sentite condoglianze a tutta la tua famiglia.

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