1. Home
  2. news
  3. TINO MAGNI: “IL NUOVO PONTE DI SAN MICHELE? UN DISASTRO ANNUNCIATO”
TINO MAGNI: “IL NUOVO PONTE DI SAN MICHELE? UN DISASTRO ANNUNCIATO”

TINO MAGNI: “IL NUOVO PONTE DI SAN MICHELE? UN DISASTRO ANNUNCIATO”

75
0

LECCO, 01 DICEMBRE 2025 – «Il progetto del nuovo Ponte San Michele rischia di diventare un disastro annunciato ed è già sommerso dalle critiche dei comitati di cittadini e dei sindaci del territorio. Un progetto che presenta più rischi che benefici, una minaccia al paesaggio inaccettabile con l’oscuramento del ponte storico progressivamente dismesso e senza garanzie di manutenzione, aumento del traffico pesante nei centri abitati, e dell’inquinamento su tutto il territorio. 350 milioni di euro per un mostro di cemento e acciaio, candidatura Unesco dell’iconico Ponte San Michele sfumata e un impatto ambientale insostenibile sui centri abitati. Ho presentato un’interrogazione ai ministri Salvini, Pichetto Fratin e Giuli. Il Governo Meloni deve intervenire su Regione Lombardia, le comunità locali non possono subire scelte calate dall’alto che ignorano i gravi danni all’ambiente, al territorio e al paesaggio, alla salute pubblica solo perché economicamente conveniente».

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni che sulla realizzazione del Nuovo Ponte San Michele ha presentato una interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e Trasporti, dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e della cultura.

«Il traffico sul territorio meratese schizzerebbe da 5.700 a 14.000 veicoli al giorno, con oltre 2.000 camion quotidiani, senza un piano credibile di gestione. È inaccettabile l’assenza di confronto istituzionale e il silenzio di Regione Lombardia sulle misure di mitigazione, in una prospettiva certa di aumento esponenziale del traffico su gomma e delle merci. Non servono nuovi ponti ma recuperare e rinnovare il Ponte San Michele, realizzare un nuovo ponte stradale a sud, lontano dai centri abitati e integrato con la viabilità principale. Un progetto capace di ascoltare cittadini, comitati e amministratori che metta al centro il recupero del patrimonio storico e paesaggistico. Un’infrastruttura non può valere più della vita quotidiana delle persone».

LEAVE YOUR COMMENT

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings