SONO 23 I PROGETTI LECCHESI SOSTENUTI DALL’ASSEGNO UNICO CULTURA DI REGIONE LOMBARDIA
Lecco, 5 luglio 2024 – “La giunta regionale ha approvato la graduatoria dell’Avviso unico relativo a interventi per attività culturali – Anno 2024 che sostiene progetti relativi a: promozione educativa e culturale; musei; biblioteche e archivi storici; riconoscimenti Unesco e aree e parchi archeologici non statali; patrimonio immateriale; itinerari culturali, cammini e patrimonio culturale diffuso; promozione dello spettacolo dal vivo e del cinema”, ha dichiarato il sottosegretario regionale Mauro Piazza.
“Per la provincia di Lecco, sono stati assegnati contributi pari a 332.082 euro per il sostegno di soggetti che operano nel campo delle attività e dei beni culturali. Nello specifico, per quanto riguarda l’ambito “Promozione educativa e culturale” sono stati assegnati 84.301 euro; per l’ambito “Promozione degli istituti e luoghi della cultura” 132.781 euro e per l’ambito “Promozione dello spettacolo dal vivo e del cinema” 115.000,00 euro.
Regione Lombardia valorizza iniziative che stimolano lo sviluppo di nuove idee, sperimentazioni e forme di divulgazione, con l’obiettivo di rendere la cultura uno strumento di aggregazione, di rivitalizzazione dei territori e delle comunità; sostenere progetti e iniziative finalizzati alla Promozione educativa e culturale, alla Promozione degli istituti e luoghi della cultura (biblioteche e archivi storici, musei, riconoscimenti Unesco e aree e parchi archeologici non statali, patrimonio immateriale, Itinerari culturali, cammini e patrimonio culturale diffuso), alla Promozione dello spettacolo dal vivo e del cinema e al sostegno dei Soggetti partecipati da Regione Lombardia.
Sono soddisfatto che ben 23 progetti abbiano potuto accedere ai contributi di questo bando e voglio ringraziare l’Assessore alla Cultura Francesca Caruso per averli messi a disposizione e per il supporto alle istituzioni e associazioni nel sostegno di iniziative culturali. Queste importanti risorse permetteranno di valorizzare il patrimonio culturale del nostro territorio”.