BARZIO, 11 settembre 2026 – È partito a Barzio un importante intervento di riassetto del sistema fognario della Valle Inscea. A dare il via al cantiere è Lario Reti Holding, con un’opera dal valore complessivo di 1,8 milioni di euro, destinata a migliorare l’efficienza e l’affidabilità del servizio e, allo stesso tempo, a favorire lo sviluppo delle infrastrutture ciclopedonali della Valsassina.
Il progetto prevede la sostituzione e la deviazione di un tratto del collettore fognario intercomunale diretto al depuratore di Barzio. L’intervento nasce dalla necessità di risolvere alcune criticità dell’attuale infrastruttura: la condotta esistente risulta infatti ammalorata e interferisce con il tracciato della nuova pista ciclopedonale promossa dalla Comunità Montana.
A rendere particolarmente complessa la gestione della rete è inoltre la posizione dell’attuale collettore, situato in un’area boschiva impervia che rende le operazioni di manutenzione difficili e potenzialmente rischiose.
Il nuovo tracciato è stato quindi progettato per essere più funzionale e facilmente accessibile. Una parte della nuova condotta a gravità sarà realizzata in corrispondenza del sedime della futura pista ciclopedonale lungo il torrente Inscea. Il percorso proseguirà quindi lungo la SP64, in via Milano, dove saranno affrontate alcune opere tecnicamente significative, tra cui l’attraversamento del torrente Inscea e del torrente Pioverna.
Sempre in via Milano verrà realizzata una nuova stazione di sollevamento dei reflui, dotata di sistemi di sicurezza ambientale e di una condotta di scarico d’emergenza. Da qui, una nuova tubazione in pressione consentirà di convogliare i reflui fino all’impianto di depurazione di Barzio.
L’ultimazione dei lavori è prevista entro l’estate del 2027. L’opera consentirà così di rendere più moderna e affidabile la rete fognaria della Valle Inscea, eliminando le attuali criticità e creando le condizioni necessarie per il completamento della nuova pista ciclopedonale.
Un intervento che, oltre a migliorare un servizio essenziale, punta dunque a sostenere la vocazione turistica e ambientale della Valsassina, rafforzando la fruibilità e la sostenibilità del territorio.