LECCO, 11 settembre 2026 – Rendere più consapevole l’uso dell’energia negli uffici pubblici partendo dalle abitudini quotidiane di chi quegli spazi li vive e li utilizza ogni giorno. È questo l’obiettivo di Behave-PA – Behavioural insight e politiche energetiche, il progetto al quale il Comune di Lecco ha aderito in qualità di Comune pilota.
L’iniziativa è stata presentata nella mattinata di giovedì 10 settembre, nella sala consiliare, nel corso di un incontro che ha coinvolto i dipendenti comunali. Il progetto è promosso da Enea – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, nell’ambito del programma Italia in Classe A.
L’obiettivo è intervenire sui comportamenti legati all’utilizzo dell’energia all’interno degli edifici comunali, con l’ambizione di contribuire alla riduzione dei consumi e dei relativi costi. Secondo le stime del progetto, gli interventi potrebbero generare risparmi compresi tra il 10% e il 20%.
DALL’ANALISI DELLE ABITUDINI ALLE “SPINTE GENTILI”
Il percorso partirà dall’analisi delle modalità con cui l’energia viene utilizzata negli uffici comunali. Una fase necessaria per individuare comportamenti e abitudini sui quali poter intervenire.
Successivamente verranno sperimentati alcuni strumenti di nudging, le cosiddette “spinte gentili”, insieme a specifiche strategie di comunicazione rivolte ai dipendenti. L’obiettivo è favorire comportamenti più efficienti senza ricorrere a imposizioni, ma attraverso informazioni, stimoli e modalità di comunicazione capaci di orientare le scelte quotidiane.
Il progetto potrà contare sul supporto di aBetterPlace s.r.l., società specializzata nell’architettura delle scelte.
BRIGATTI: «IL COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI SARÀ DETERMINANTE»
Ad aprire l’incontro è stato l’assessore all’Ambiente Simone Brigatti, che ha ricordato come il progetto fosse già stato avviato dal precedente assessorato all’Ambiente guidato da Renata Zuffi.
«Questo progetto – ha spiegato Brigatti – guarda all’aspetto comportamentale del risparmio energetico, partendo dal coinvolgimento attivo dei dipendenti per generare un cambiamento concreto all’interno delle strutture comunali».
Secondo l’assessore, proprio la partecipazione dei lavoratori sarà uno degli elementi decisivi per la riuscita della sperimentazione: «Siamo infatti fortemente convinti che il contributo e la partecipazione dei lavoratori saranno determinanti per raggiungere risultati positivi, con l’ambizione di poter diventare un punto di riferimento per gli altri Comuni italiani».
Brigatti ha quindi ringraziato i ricercatori di Enea e i collaboratori di aBetterPlace per il contributo alla costruzione di una cultura maggiormente orientata all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale.
FORMAZIONE E SPERIMENTAZIONE
Nel corso dell’incontro sono intervenute Mariagiovanna Gaglione e Vincenza Merlino di Enea e Claudia Baroni di aBetterPlace, che hanno illustrato ai partecipanti gli obiettivi complessivi della sperimentazione, le modalità di coinvolgimento e il calendario delle attività.
Nelle prossime settimane sono infatti previste attività formative rivolte ai dipendenti comunali interessati, che rappresenteranno una parte centrale del percorso.
Per Lecco si tratta dunque di una sperimentazione che punta a coniugare sostenibilità ambientale e cambiamento delle abitudini, partendo proprio dall’interno della macchina comunale. Un modello che, se i risultati confermeranno le aspettative, potrebbe essere successivamente replicato anche in altre amministrazioni pubbliche italiane.