PIANI RESINELLI, RIDOTTA LA PORTATA DELLE FONTANE: IL COMUNE AL LAVORO PER UNA SOLUZIONE
LECCO, 19 AGOSTO 2026 – Disagi ai Piani Resinelli dalla giornata di Ferragosto, quando si è registrata una riduzione della portata delle due fontane pubbliche presenti in piazza della Chiesa e a S. Croce. Una situazione che ha interessato in particolare residenti e villeggianti, considerando che nella parte della frazione non è presente l’acquedotto.
Le due fontane non si trovano sul territorio comunale di Mandello del Lario, ma rappresentano comunque un punto di approvvigionamento importante per cittadini e frequentatori della zona. In questi giorni Lario Reti Holding ha dato priorità alle utenze collegate alla rete, con una conseguente diminuzione della disponibilità di acqua destinata alle fontane.
Secondo le informazioni ricevute dal Comune, si tratta di una situazione eccezionale che dovrebbe rientrare già nella giornata di giovedì 20 agosto, con il ritorno delle fontane alla normale portata.
«Siamo dispiaciuti per i disagi che si sono verificati in questi giorni, in particolare per chi si trova nelle zone dei Piani Resinelli non servite dall’acquedotto – commenta il sindaco Riccardo Fasoli –. Si tratta di una situazione del tutto eccezionale, che confidiamo possa tornare alla normalità già da domani».
Nel frattempo, l’amministrazione comunale si è attivata insieme agli altri amministratori della zona per individuare una soluzione che possa evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Tra le ipotesi allo studio c’è l’installazione di una casetta dell’acqua ai Piani Resinelli, con l’obiettivo di garantire un punto di approvvigionamento accessibile e controllato, limitando allo stesso tempo gli sprechi.
Nel lungo periodo resta invece sul tavolo il possibile potenziamento dell’acquedotto. Un intervento che, spiega il Comune, presenta alcune criticità legate all’entità dell’investimento da parte del gestore, alla presenza di numerose vie private e alla necessità di completare la gestione delle acque con il servizio di fognatura. A questo si aggiunge la situazione della fonte della Carlanta, resa non potabile dai sistemi di dispersione presenti nelle aree sovrastanti.
L’obiettivo dell’amministrazione è quindi individuare una risposta strutturale che permetta di garantire un adeguato approvvigionamento idrico ai Piani Resinelli e scongiurare il ripetersi di disagi come quelli registrati in questi giorni.