PESCARENICO DONA UN DEFIBRILLATORE ALLA COMUNITA’: IL GESTO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA CORTI
PESCARENICO, 6 ottobre 2026 – La raccolta di buoni scuola per acquistare un nuovo computer supera l’obiettivo. Con le risorse rimaste la scuola ha scelto di acquistare un DAE, ora a disposizione del quartiere
A Pescarenico la solidarietà si trasforma in un presidio concreto per la sicurezza della comunità. L’appello lanciato dalla Scuola dell’Infanzia Antonio Corti di via Ghislanzoni per raccogliere buoni scuola destinati all’acquisto di un nuovo computer ha infatti raccolto una risposta superiore alle aspettative.
Una volta raggiunta e superata la cifra necessaria per il PC, la scuola ha deciso di destinare le risorse rimaste a un progetto con un valore ancora più ampio: l’acquisto di un defibrillatore semiautomatico (DAE) da mettere a disposizione della comunità.
Il dispositivo è stato installato accanto all’ingresso della scuola, in una posizione facilmente accessibile. Il personale scolastico è stato formato all’utilizzo del defibrillatore dai Volontari del Soccorso di Calolziocorte, che hanno inoltre coinvolto i bambini in un’attività di sensibilizzazione sul tema.
Una festa per inaugurare il nuovo presidio
Per presentare il DAE alla comunità e ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla raccolta, domenica 5 ottobre la scuola ha organizzato un momento di festa con le maestre e i bambini.
All’iniziativa ha partecipato anche il sindaco di Lecco Filippo Boscagli, insieme a numerose famiglie del quartiere.
La giornata è stata anche l’occasione per raccontare una realtà scolastica profondamente inserita nel tessuto sociale di Pescarenico. La scuola dell’infanzia Corti collabora infatti abitualmente con le altre realtà del quartiere, tra cui l’asilo nido Arcobaleno e il Centro per le famiglie Dire, fare, giocare, l’asilo nido Il Ritrovo, Il Giglio, spazio di comunità dedicato agli over 60, e la parrocchia.
Una scuola aperta al quartiere
Il rapporto tra la scuola e il territorio si traduce durante l’anno in attività condivise, laboratori, momenti di gioco e occasioni di incontro tra generazioni. I bambini vengono coinvolti nella vita della comunità e nelle iniziative delle realtà vicine, contribuendo a rafforzare i legami nel quartiere.
La festa per l’inaugurazione del defibrillatore ha confermato questo spirito, con una partecipazione numerosa da parte delle famiglie.
Un progetto nato dalla generosità di tanti cittadini che, partendo da un semplice obiettivo scolastico, è riuscito così a lasciare un dispositivo importante a disposizione di tutta la comunità.
E il messaggio della scuola è racchiuso anche nel gioco di parole scelto per raccontare l’iniziativa: Pescarenico ha un cuore generoso e, grazie al nuovo DAE, anche un presidio in più per proteggerlo.