OLGIATE MOLGORA, UN CONVEGNO PER RIFLETTERE SUL LINGUAGGIO DELLA DISABILITA’: “CURARE LE PAROLE PER COSTRUIRE RELAZIONI”
OLGIATE MOLGORA, 21 ottobre 2026 – Venerdì 23 ottobre alla Sala polivalente dell’Oratorio di San Zeno un appuntamento promosso da Casa dei Ragazzi IAMA. Esperti, professionisti ed educatori si confronteranno sul valore delle parole, sulla comunicazione e sulla partecipazione delle persone con disabilità.
Le parole non sono mai neutre: raccontano il modo in cui guardiamo gli altri, influenzano le relazioni e contribuiscono a definire l’identità delle persone. Da questa consapevolezza nasce il convegno «Curare le parole. Linguaggi, relazioni e identità oltre la disabilità», promosso da Casa dei Ragazzi IAMA e in programma venerdì 23 ottobre 2026, alle 15.30, nella Sala polivalente dell’Oratorio di San Zeno, in piazza Zenone 14 a Olgiate Molgora.
L’iniziativa vuole aprire uno spazio di confronto sul linguaggio utilizzato per raccontare la disabilità e sulle sue implicazioni nella vita quotidiana, nei servizi educativi e assistenziali e nelle relazioni sociali. Un’occasione rivolta all’intero territorio, dalle scuole alle associazioni, dalle famiglie agli operatori del settore, fino alle istituzioni.
Dall’inclusione alla partecipazione
Il punto di partenza è una riflessione di Claudio Imprudente, presidente onorario del Centro Documentazione Handicap di Bologna, pubblicata sul mensile Vita: «Prima c’era inserimento, poi integrazione, poi inclusione. In tutte c’è l’idea di mettere una persona con disabilità dentro un contenitore già esistente. Io invece parlo di partecipazione, dove io e gli altri siamo parte di un tutto. Pensiamo alle parole».
Una provocazione che invita a superare una visione in cui la persona con disabilità viene considerata come qualcuno da inserire in un contesto già definito, per promuovere invece un’idea di comunità nella quale ciascuno sia parte integrante della vita collettiva.
È proprio su questa prospettiva che si è concentrata l’équipe multidisciplinare di Casa dei Ragazzi IAMA, coinvolgendo professionisti e professioniste che ogni giorno lavorano a stretto contatto con persone con disabilità. Il percorso comprende anche lo sguardo di chi opera nell’ente da molti anni e ha attraversato i cambiamenti sociali, culturali e linguistici che hanno modificato il modo di descrivere la disabilità.
Fondata nel 1973, Casa dei Ragazzi IAMA ha vissuto direttamente l’evoluzione del linguaggio: termini un tempo diffusi e socialmente accettati, oggi riconosciuti come offensivi e stigmatizzanti, hanno progressivamente lasciato spazio a espressioni più rispettose della dignità e dell’identità delle persone.
Esperti e professionisti a confronto
A moderare il convegno sarà Elena Zanfroni, professoressa ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, già presente al primo convegno organizzato da Casa dei Ragazzi IAMA nel 2023.
La sua partecipazione darà continuità al percorso di approfondimento avviato dall’ente e offrirà un contributo accademico alla lettura delle risposte raccolte attraverso un questionario sul tema.
Il primo intervento sarà affidato a Silvia Maggiolini, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con una relazione dal titolo «Parole in circolo. Inclusione e inclusività tra evoluzioni semantiche e pratiche educative». L’intervento approfondirà i cambiamenti del linguaggio legato alla disabilità, mettendo in relazione l’evoluzione dei significati con le pratiche educative e il contesto sociale contemporaneo.
A seguire, spazio alle esperienze maturate nei servizi residenziali per persone con disabilità. Irene Redondi, Sara Pagani e Mara Colnago, rispettivamente logopediste e psicologa, illustreranno gli strumenti e le modalità di comunicazione adottati nelle strutture, con particolare attenzione alla personalizzazione degli interventi in base alle esigenze, alle caratteristiche e alle competenze di ogni ospite.
Un intermezzo teatrale per riflettere sull’incomunicabilità
Il programma coinvolgerà anche le educatrici del Centro Socio Educativo di Casa dei Ragazzi, che porteranno sul palco un intermezzo teatrale realizzato insieme agli utenti del servizio.
La rappresentazione, intitolata «Dalla decodifica del non senso alla sintonizzazione», affronterà il tema dell’incomunicabilità e della ricerca di modalità per entrare in relazione con l’altro, mostrando come la comunicazione non si esaurisca nelle parole, ma richieda ascolto, attenzione e capacità di riconoscere linguaggi differenti.
Il convegno si propone così di unire riflessione teorica ed esperienze concrete, mettendo al centro la responsabilità di chi comunica e il valore delle relazioni nella vita delle persone con disabilità.
L’appuntamento di Olgiate Molgora vuole essere un’occasione per interrogarsi non soltanto sulle parole più appropriate da utilizzare, ma anche sul modo in cui la società costruisce le proprie relazioni e riconosce a ciascuno il diritto di partecipare pienamente alla vita della comunità.
Informazioni sull’evento
- Titolo: Curare le parole. Linguaggi, relazioni e identità oltre la disabilità
- Data: venerdì 23 ottobre 2026
- Orario: 15.30
- Luogo: Sala polivalente dell’Oratorio di San Zeno, piazza Zenone 14, Olgiate Molgora
- Promotore: Casa dei Ragazzi IAMA