“L’ULTIMA LUNA D’ESTATE” FA TAPPA A MERATE CON FILIPPO CAPOBIANCO
MERATE, 31 AGOSTO 2025 – Tappa a Merate per la 28ma edizione de “L’ultima luna d’estate“, il festival teatrale a cura di Teatro Invito e Piccoli Idilli e in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi, che per la prima volta prende piede anche presso l’elegante Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi (via Puecher). Lunedì 1 settembre (21.00) proprio qui andrà in scena Filippo Capobianco, il vincitore del Premio Luna Crescente 2024, con lo spettacolo “Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto“.
Ventisei anni, laureato in fisica, scrittore, poeta e performer, Capobianco è un artista emergente tutto da scoprire, vincitore di numerosi premi: oltre al Premio Luna Crescente 2024, è campione mondiale di Poetry Slam (Parigi, 2023) e vincitore del FringeMI Festival 2024. Sull’onda del suo successo ha pubblicato il volume “Le supernove non fanno rumore e tu tossisci a teatro?” (Baldini+Castoldi, 2024).
Il giovane artista pavese si è presto imposto sulla scena internazionale del Poetry Slam ottenendo il titolo di campione del mondo. Le gare di versi sono il ring in cui ha esibito la sua passione per la poesia composta e detta ad alta voce, una capacità da cui nasce la sua esibizione, scelta lo scorso anno anche dal pubblico dell’Ultima luna d’estate per l’edizione attuale del festival, dopo averne pregustato un estratto durante l’edizione 2024 del Premio Luna Crescente. Un profluvio di parole che stordiscono, in cui parla di madri in carriera e fidanzate terrapiattiste, di metropoli e provincia, frequentate nel dilagare delle zanzare che fanno tutt’uno tra la bassa padana di partenza e il fiume Lambro di approdo.
La guida in questo strampalato viaggio di formazione del protagonista Moscerino, che da grande vuole fare l’attore, ha per amica la sua biblioteca che ogni giorno sa trovargli nuove parole con cui giocare ma non riesce a comunicare con la sua indaffarata mamma, di mestiere notaio, è una sola: la poesia, che è anche l’ultima chiave per rompere lo specchio, elem e permettere alla mamma e a Moscerino di guardarsi finalmente negli occhi.
“Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto” è uno spettacolo che combina i linguaggi della poesia performativa e del teatro canzone per raccontare una favola di formazione che si confronta con le paure e i desideri della Generazione Z.

Prima dello spettacolo, sarà possibile visitare la Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi guidati dai proprietari della stessa. Un viaggio esclusivo tra le stanze e i racconti di una dimora storica ancora abitata dalla famiglia che l’ha vissuta per generazioni. Un’esperienza unica nel suo genere, un’occasione per accedere agli interni della casa che apre appositamente le sue porte al pubblico in occasione del festival “L’ultima luna d’estate”. Si scopriranno aneddoti familiari, curiosità storiche e dettagli architettonici. L’itinerario si snoda attraverso il parco romantico, impreziosito da alberi secolari e da un suggestivo laghetto naturale, per poi proseguire nella cappellina privata e nei salotti del piano nobiliare, risalente al XVIII secolo e ricco di testimonianze d’epoca. La visita si conclude infine nell’area della corte rustica, cuore operativo della tenuta nel passato. La durata della visita è di circa 60 minuti. Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@teatroinvito.it; costo €10. Appuntamento per la visita guidata alle 19.00, inizio visita alle 19.30. In caso di pioggia lo spettacolo di Filippo Capobianco si sposta all’Auditorium comunale in piazza degli Eroi 3.