LECCO, FIRMATO IL PROTOCOLLO PER LA SICUREZZA DI BANCHE E UFFICI POSTALI: FOCUS SU TRUFFE E FRODI INFORMATICHE
LECCO, 22 ottobre 2026 – Prefettura, ABI e Poste Italiane uniscono le forze per prevenire i reati ai danni di cittadini e operatori. Previsti più controlli, tecnologie avanzate e campagne di sensibilizzazione, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili.
Rafforzare la sicurezza di banche, uffici postali e cittadini, contrastando i reati predatori, le truffe e le nuove minacce legate al digitale. È questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi in Prefettura a Lecco dal prefetto Paolo Ponta, dai rappresentanti dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e da Poste Italiane.
L’accordo punta a consolidare la collaborazione tra istituzioni, Forze di polizia, sistema bancario e servizi postali, attraverso un modello di sicurezza integrata basato sulla prevenzione, sull’innovazione tecnologica e sulla condivisione delle informazioni.
Videosorveglianza e nuove tecnologie contro i reati
Tra i punti centrali dell’intesa figura il potenziamento degli strumenti di prevenzione e controllo, con particolare attenzione alla sicurezza degli operatori e della clientela. Il protocollo prevede il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, un maggiore monitoraggio dei fenomeni criminali e una più efficace condivisione dei dati utili a individuare e contrastare i rischi.
L’attenzione si estende anche alle minacce legate alla trasformazione digitale: dalle frodi informatiche all’utilizzo illecito delle nuove tecnologie, fino ai rischi connessi all’intelligenza artificiale. L’obiettivo è adeguare gli strumenti di prevenzione all’evoluzione delle modalità con cui vengono commessi i reati.
Più informazione per prevenire le truffe
Un altro aspetto rilevante riguarda la tutela dei cittadini, soprattutto delle persone maggiormente esposte al rischio di raggiri e frodi. In questo ambito saranno promosse campagne informative e iniziative di sensibilizzazione per accrescere la consapevolezza dei pericoli e diffondere comportamenti più sicuri.
Gli sportelli bancari e gli uffici postali potranno svolgere un ruolo importante anche nella diffusione della cultura della prevenzione. La loro presenza capillare sul territorio e il rapporto diretto con la popolazione rappresentano, infatti, un punto di riferimento per intercettare situazioni di rischio e promuovere una maggiore attenzione ai fenomeni criminosi.
Prefetto Ponta: «La sicurezza è un bene primario»
Il protocollo si inserisce nel quadro delle strategie nazionali di sicurezza integrata e punta a consolidare un sistema di collaborazione tra soggetti pubblici e privati, con l’obiettivo di proteggere cittadini, attività economiche e servizi essenziali.
«La sicurezza rappresenta un bene primario della collettività e costituisce una condizione imprescindibile per il sereno svolgimento della vita sociale ed economica del territorio», ha dichiarato il prefetto di Lecco, Paolo Ponta.
«Il Protocollo sottoscritto oggi rafforza ulteriormente la sinergia tra le Istituzioni e i principali attori del settore bancario e postale, consentendo di affrontare con strumenti sempre più efficaci e moderni le sfide poste dall’evoluzione della criminalità e dalle nuove minacce che interessano cittadini, operatori economici e servizi essenziali», ha aggiunto il prefetto.
L’intesa conferma così la volontà di rafforzare la sicurezza partecipata nel Lecchese, puntando sulla cooperazione tra istituzioni e realtà private per prevenire i reati e migliorare la tutela della comunità.