COLICO, 28 MARZO 2026 – I gruppi consiliari di minoranza del Comune di Colico “Colico di tutti” e “Più Comunità” hanno inviato una lettera alla direzione di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) in cui si richiedono ulteriori migliorie e accortezze a seguito della ristrutturazione dell’edificio della stazione di Colico e degli esterni della stessa. Di seguito alleghiamo la lettera in formato integrale:
“Spett.le Direzione di RFI – Rete Ferroviaria Italiana,
negli ultimi mesi la stazione ferroviaria di Colico è stata interessata da importanti lavori di rinnovamento, annunciati anche attraverso cartelli informativi che indicavano un investimento complessivo di circa undici milioni di euro.
Si tratta certamente di un impegno significativo che testimonia l’attenzione verso questa infrastruttura strategica per il territorio.
Proprio per l’importanza della stazione di Colico, nodo ferroviario di collegamento per numerosi pendolari, studenti e turisti provenienti da Como, Chiavenna, Sondrio e dall’intero Lario orientale, riteniamo utile condividere alcune osservazioni che potrebbero contribuire a migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti agli utenti.
In particolare, segnaliamo che attualmente i due servizi igienici presenti in stazione risultano chiusi, senza indicazioni per gli utenti. Considerata l’elevata affluenza della stazione, la riattivazione e una chiara segnalazione di tali servizi sarebbero di grande utilità per i viaggiatori.
Realisticamente due soli servizi igienici (uno per uomini, uno per donne e disabili) appaiono insufficienti.
Un altro aspetto riguarda gli spazi di attesa. Attualmente i posti a sedere presenti sono piuttosto limitati (solo undici) rispetto al numero di utenti che quotidianamente frequentano la stazione.
Incrementare le sedute nelle aree coperte, potrebbe rendere l’attesa più confortevole, in particolare per le persone anziane, per chi viaggia con bagagli o per chi deve attendere treni in ritardo. Le panchine verso i binari andrebbero ripristinate e implementate e anche la fontanella dell’acqua andrebbe riattivata, contribuendo a rendere più confortevole l’attesa nelle stagioni calde. Consideriamo di grande utilità anche il ripristino degli orologi (interno ed esterno), dei cestini interni ed esterni, display interni con partenze e arrivi e degli altoparlanti interni.
Anche la leggibilità degli orari nella bacheca potrebbe essere migliorata, sia per dimensioni dei caratteri sia per il posizionamento (ora posta dietro i sedili d’attesa!), in modo da garantire una consultazione immediata e accessibile a tutti gli utenti, anche anziani. 
Cogliamo inoltre l’occasione per segnalare la situazione dell’area destinata alle “corriere”, particolarmente affollata di mezzi e persone nei periodi di interruzione ferroviaria. Una migliore organizzazione degli spazi, insieme alla realizzazione di una copertura per proteggere i viaggiatori dalle intemperie, e ad un parcheggio per biciclette (siamo anche alla partenza della ciclabile Sentiero Valtellina) renderebbe l’area più funzionale ed accogliente.
La stazione di Colico è stata, nel 1902, la prima al mondo ad essere capolinea dell’elettrificazione ferroviaria (verso Sondrio e Chiavenna) e già la mancata conservazione delle splendide storiche pietre pavimentali esterne, avvenuto tempo fa, unitamente ad altri interventi nel tempo, ne ha menomato il fascino, ma preservare il valore delle parti restanti e il confort degli utenti è molto importante. Il recupero dei marmi alle pareti va invece riconosciuto come valore. Siamo certi che queste note siano pienamente in linea con l’obiettivo condiviso di rendere la stazione di Colico sempre più efficiente, accessibile e accogliente per i molti cittadini e i viaggiatori che la utilizzano quotidianamente.
Con spirito di collaborazione e nell’interesse della comunità locale, confidiamo che tali suggerimenti possano essere presi in considerazione nell’ambito del completamento degli interventi di miglioramento della Stazione. In attesa di cortese riscontro.
Cordiali saluti, Enzo Venini, Silvia Paroli, Grega Raffaele.”