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CARLO PIAZZA: “AREA MAB? I SOLDI RISPARMATI SIANO INVESTITI IN SICUREZZA”

CARLO PIAZZA: “AREA MAB? I SOLDI RISPARMATI SIANO INVESTITI IN SICUREZZA”

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Lecco, 10 gennaio 2026 – Per chiudere il cerchio arriva anche il contributo del candidato sindaco della Lega Carlo Piazza sulla vicenda dell’area Mab/Rivabella che lui definisce “l’ennesima dimostrazione dell’incapacità e della confusione dell’attuale Amministrazione comunale, più attenta allo scontro politico che alla chiarezza e al rispetto dovuto ai cittadini”. Piazza prosegue: “Il Consiglio di Stato ha messo la parola fine alla vicenda, dando pienamente ragione al Comune di Lecco e confermando quanto già stabilito dal TAR: le pretese dello Stato erano infondate e l’operato della precedente amministrazione era corretto. Una verità semplice, che – come ha rivendicato Corrado Valsecchi – non aveva bisogno di miracoli o tribunali “di Lourdes”, ma solo di essere cercata e difesa con onestà fin dall’inizio. E invece questa Amministrazione ha scelto un’altra strada. Una strada fatta di comunicazione confusa, toni arroganti e continue polemiche. Una vicenda che poteva essere gestita con sobrietà istituzionale è stata trasformata in uno spettacolo politico indecoroso, culminato nello scontro pubblico in Consiglio comunale tra l’assessore Rusconi e l’ex assessore Valsecchi. Uno scontro che ha restituito ai cittadini l’immagine di un Comune diviso, nervoso e incapace di fare sintesi anche di fronte a una sentenza chiara”.

Controlli in stazione a Lecco della Polizia di Stato

“Ancora più grave – prosegue Carlo Piazza – è stato il tentativo di cancellare o minimizzare il ruolo di chi aveva operato correttamente in passato. Invece di riconoscere la verità dei fatti e assumere un atteggiamento istituzionale serio, l’Amministrazione ha preferito alimentare lo scontro, ignorando responsabilità storiche e producendo comunicati autoreferenziali. Il risultato è stato uno solo: confusione, scaricabarile politico e perdita di credibilità. Questa vicenda dimostra che l’amministrazione Gattinoni non ha saputo gestire né il patrimonio pubblico né la comunicazione istituzionale, sacrificando il buon senso e la reputazione della città sull’altare di battibecchi politici e rivendicazioni personali. Ora però una cosa è certa: da questa sentenza deriva un risparmio concreto per le casse comunali. Ed è qui che l’Amministrazione comunale non può più nascondersi. Quelle risorse devono essere destinate subito alle vere emergenze della città, a partire dalla sicurezza. Chiediamo che i soldi risparmiati vengano immediatamente utilizzati per rafforzare la sicurezza urbana, attivando una convenzione con la vigilanza privata da affiancare alla Polizia Locale, garantendo pattugliamenti costanti nei punti più sensibili della città. È una proposta concreta, già avanzata, che oggi appare indispensabile, soprattutto dopo la grave aggressione al taxista avvenuta in piazza Stazione pochi giorni fa. Meno propaganda e meno polemiche. Più responsabilità, più sicurezza e più rispetto per i cittadini. Il Comune smetta di inseguire lo scontro politico e inizi finalmente a dare risposte concrete ai lecchesi”.

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