LECCO, 22 ottobre 2026 – Il 12 e il 19 novembre Auser propone due conferenze all’ospedale Manzoni, dedicate alla figura del Santo tra letteratura, spiritualità, povertà e rispetto per il creato, nell’ottocentesimo anniversario della sua morte.
La vita, il pensiero e l’eredità spirituale di San Francesco d’Assisi tornano al centro di due appuntamenti culturali a Lecco. In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte del Santo, Auser Insieme T.U. Progetto Essere organizza due conferenze per approfondire una figura che continua a parlare al presente, grazie al suo messaggio di semplicità, altruismo e rispetto per tutte le creature.
Gli incontri si terranno giovedì 12 e giovedì 19 novembre, entrambi alle 15, nell’aula A al piano -1 dell’ospedale Alessandro Manzoni, in via dell’Eremo.
San Francesco nella letteratura italiana
Il primo appuntamento, in programma giovedì 12 novembre, sarà curato dalla dottoressa Maria Grazia Zordan e avrà come titolo “San Francesco nella letteratura italiana”.
La conferenza ripercorrerà la presenza del Santo nella tradizione letteraria, soffermandosi sulla forza della sua testimonianza e sulla capacità del suo messaggio di attraversare i secoli. Un’occasione per comprendere come la sua figura abbia ispirato scrittori e intellettuali, continuando a suscitare riflessioni anche nelle generazioni contemporanee.
La vicenda umana e religiosa del Santo
Giovedì 19 novembre sarà invece frate Vitale Maninetti, responsabile dei frati cappuccini di Lecco, a guidare l’incontro “San Francesco, la sua vicenda umana e religiosa”.
L’approfondimento sarà dedicato al percorso spirituale di Francesco, alla scelta radicale della povertà e al valore dell’altruismo. Al centro anche il rapporto con la natura e con tutte le forme di vita, un aspetto del suo insegnamento che assume particolare significato di fronte alle attuali sfide ambientali.
Un messaggio ancora attuale
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Ivana Pozzi, presidente di Auser Insieme T.U. Progetto Essere, che richiama l’attualità del pensiero francescano in un momento segnato dai cambiamenti climatici e dalla necessità di ripensare il rapporto tra esseri umani e ambiente.
«Ancora oggi Francesco ci parla e il suo messaggio è attuale, in un momento in cui i cambiamenti climatici stanno danneggiando il pianeta, mentre una parte della classe politica sembra ignorare il problema in nome del profitto e degli interessi delle lobby», afferma Pozzi.
La presidente ricorda inoltre la scelta del Santo di rinunciare agli agi familiari per abbracciare una vita di povertà, ricca però di significati spirituali e di amore per il mondo naturale.
«Francesco ha rinunciato agli agi che la sua famiglia gli assicurava per intraprendere una vita estremamente povera eppure ricca, piena di significati profondi, di amore per questo pianeta e per tutte le sue creature», conclude.
Le due conferenze si propongono così come un’occasione di approfondimento culturale e spirituale, per riscoprire un’eredità che unisce letteratura, fede e attenzione verso il futuro del pianeta.