LECCO, 22 ottobre 2026 – Stanziamento integrativo da 120mila euro per il 2026 a favore dei Comitati di Coordinamento lombardi. Al Lecchese risorse per attrezzature, investimenti e attività operative. Il sottosegretario Mauro Piazza: «Più strumenti per affrontare le emergenze».
Nuove risorse per rafforzare il sistema di Protezione civile nel territorio lecchese. Regione Lombardia ha stanziato ulteriori 8.264,59 euro a favore del Coordinamento del Volontariato di Protezione civile della provincia, nell’ambito di un finanziamento integrativo complessivo di 120mila euro destinato al volontariato organizzato lombardo per il 2026.
L’obiettivo è sostenere le attività dei Comitati di Coordinamento provinciali, garantendo maggiori risorse per l’acquisto di attrezzature, gli investimenti e le spese necessarie al funzionamento operativo delle organizzazioni.
«Investire nel volontariato di Protezione civile significa investire nella sicurezza dei cittadini e nella capacità dei nostri territori di affrontare le emergenze», commenta Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia. «Per questo Regione Lombardia ha scelto di rafforzare ulteriormente il sostegno ai Comitati di Coordinamento del Volontariato, riconoscendo il valore di donne e uomini che, con competenza, dedizione e spirito di servizio, rappresentano un presidio fondamentale per le nostre comunità ».
Oltre 4mila euro per attrezzature e investimenti
La quota assegnata al Lecchese sarà suddivisa in due parti. Nel dettaglio, 4.311,96 euro saranno destinati alle spese in conto capitale, quindi a investimenti e acquisto di beni durevoli e attrezzature, mentre 3.952,63 euro finanzieranno le spese correnti, a sostegno delle attività ordinarie e operative del Coordinamento provinciale.
La ripartizione punta a rispondere sia alle esigenze quotidiane delle organizzazioni sia alla necessità di dotare i volontari di strumenti adeguati per intervenire nelle situazioni di emergenza.
«L’aumento delle attività richieste al sistema di Protezione civile rende necessario mettere i volontari nelle condizioni migliori per operare», sottolinea Piazza. «Occorre garantire risorse adeguate, strumenti e mezzi per consentire loro di svolgere il proprio lavoro in modo efficace».
Il sottosegretario evidenzia inoltre l’importanza di finanziare gli acquisti di beni durevoli, che richiedono risorse specifiche e non possono essere sostenuti attraverso i soli fondi destinati alle spese correnti.
Stanziamento regionale da 120mila euro
Il finanziamento integrativo regionale prevede 60mila euro per l’acquisto di beni durevoli e altri 60mila euro per le attività operative e organizzative dei Comitati di Coordinamento del Volontariato.
Le risorse saranno ripartite tra undici Comitati provinciali, secondo i criteri già utilizzati per il precedente finanziamento regionale. Il Comitato di Sondrio ha rinunciato alla propria quota.
Nel provvedimento è compreso anche un contributo di 5mila euro destinato a un’associazione individuata dal Comitato di Coordinamento del Volontariato di Como, per il supporto logistico fornito durante un corso internazionale rivolto ai comandanti di compagnia del sistema di Protezione civile del Canton Ticino.
«I volontari sono una risorsa insostituibile»
Il nuovo stanziamento si inserisce nelle iniziative regionali a sostegno delle organizzazioni di volontariato, chiamate a svolgere un ruolo fondamentale nella prevenzione dei rischi e nella gestione delle emergenze.
«La sicurezza dei cittadini si costruisce ogni giorno attraverso la preparazione, l’organizzazione e la capacità di fare squadra», conclude Piazza. «I volontari di Protezione civile sono una risorsa insostituibile per la Lombardia e per le comunità locali. Come Regione continueremo a valorizzare chi mette tempo, professionalità e passione al servizio degli altri».