LECCO, 16 NOVEMBRE 2025 – Arriva la risposta del PD lecchese a Fratelli d’Italia sulla polemica sorta in merito al recente post, pubblicato sul profilo Facebook del partito del “Nazareno”, concernente la riapertura del Teatro della Società, ecco la risposta dei dem: “In merito al comunicato di Fratelli d’Italia sul nostro post social sulla riapertura del Teatro della Società, corre l’obbligo di sottolineare quanto segue.
Forse a Fratelli d’Italia è sfuggito che la data d’inaugurazione sia stata annunciata un mese e mezzo fa, il 30 settembre, dal Presidente della Fondazione Teàrte Eufrasio Anghileri in una conferenza stampa in Salone consiliare. Ma forse a Fratelli d’Italia è sfuggita anche la serata alla Piccola dell’11 novembre, dove Fondazione e Comune di Lecco si sono presentati a imprenditori, stakeholders, rappresentanti delle associazioni. E forse a Fratelli d’Italia deve essere sfuggita pure la conferenza stampa del 13 novembre, alle 9.45 a Palazzo delle Paure, dove è stato presentato, sempre da Fondazione e Comune, il calendario degli eventi inaugurali e quelli della stagione 2026.
Solo nel pomeriggio del 13 novembre, alle 16.19 per l’esattezza, la nostra pagina Facebook ha ripreso la notizia, dopo che era stata comunicata dai canali ufficiali degli enti coinvolti e dopo essere stata abbondantemente ripresa da tutta la stampa, presente e attenta. E il PD ha rilanciato la notizia con l’orgoglio di chi, anche grazie al lavoro dei propri Assessori espressi nella Giunta comunale, vede nella riapertura del suo Teatro il rilancio culturale della città.
Pertanto, le dichiarazioni di Fratelli d’Italia quali “è grave che ad annunciarne l’inaugurazione non sia stato il Comune, ma il Partito Democratico” e “quando un partito sostituisce la comunicazione istituzionale, viene meno il confine tra l’Ente e chi lo governa” rappresentano una mera menzogna, una polemica creata ad arte che dà il livello di chi vuole amministrare la città (senza un candidato) e che non sa più da che parte attaccare per nascondere la propria impreparazione.”