UNI3 VALMADRERA IN VISITA A BUCKINGHAM, NEL SEGNO DEL GEMELLAGGIO
VALMADRERA, 21 settembre 2026 – Tre giorni tra cultura, visite e soprattutto occasioni di incontro per la delegazione dell’Università della Terza Età “UNI3” di Valmadrera, che dal 16 al 18 settembre è stata in visita a Buckingham, in Inghilterra, città recentemente gemellata con Valmadrera.
A partecipare alla trasferta sono stati anche l’assessore Rita Bosisio, la consigliera Fiorenza Pelucchi, referente del Comitato gemellaggi, e Mauro Vassena, componente dello stesso comitato.
La visita è stata organizzata in collaborazione con Steve Haines, presidente del Comitato Gemellaggi di Buckingham, e con la segretaria del comitato inglese Jane Mordue. I componenti della delegazione italiana sono stati ospitati dalle famiglie locali, che hanno accolto gli ospiti con grande disponibilità, dando concretezza allo spirito di amicizia alla base dei gemellaggi.

Durante i tre giorni, gli ospiti italiani sono stati accompagnati dai membri della University of the Third Age, realtà che vanta una lunga storia sul territorio britannico.
La prima giornata è stata dedicata alla visita di Buckingham, prima della cena a base di Fish & Chips, offerta dagli amici inglesi. Nella seconda giornata la delegazione si è spostata a Oxford, storica città universitaria, dove ha potuto immergersi nella sua atmosfera culturale e visitare anche l’interno di un prestigioso college. La terza e ultima giornata ha portato il gruppo agli Stowe Gardens, a pochi chilometri da Buckingham, considerati uno degli esempi più significativi di giardino paesaggistico inglese e oggi gestiti dal National Trust. La visita è proseguita alla Stowe House, attualmente sede di una prestigiosa scuola privata.
A conclusione dell’esperienza, il bilancio della delegazione è stato particolarmente positivo. Più che una semplice gita, infatti, i tre giorni a Buckingham hanno rappresentato un’occasione per condividere modi e stili di vita, abitudini e quotidianità in un contesto internazionale.
Un’esperienza resa ancora più significativa dall’ospitalità nelle famiglie locali, che ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino la realtà del territorio e di vivere concretamente lo spirito del gemellaggio tra Valmadrera e Buckingham.