STORIE DI PIETRA: VIAGGIO TRA I LUOGHI SACRI DELLE MONTAGNE
MANDELLO DEL LARIO, 22 settembre 2026 – Le montagne come luoghi di fede, meditazione e contemplazione. È questo il filo conduttore della serata culturale “Storie di Pietra, Luoghi Sacri tra le Montagne”, organizzata dalla Sezione CAI Grigne di Mandello del Lario, con il supporto dell’Amministrazione Comunale. L’appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre 2026, alle ore 21, nella Sala Consiliare di Piazza Leonardo da Vinci 6.
Un incontro rivolto alla cittadinanza, agli appassionati di montagna e a chiunque sia interessato alla storia, all’arte e al patrimonio culturale legato ai territori d’alta quota.
Fin dall’antichità, infatti, le montagne hanno rappresentato per l’uomo luoghi privilegiati di raccoglimento e spiritualità. Tra pareti rocciose, boschi e valichi difficili da raggiungere, monaci, eremiti, pensatori e letterati hanno cercato il silenzio e l’isolamento necessari alla meditazione. Di questa lunga storia rimane oggi un patrimonio di straordinario valore: grotte trasformate in luoghi di culto, monasteri costruiti su pareti apparentemente inaccessibili, chiese e cripte che conservano opere d’arte, reliquie e testimonianze di secoli di devozione.
La serata proporrà un viaggio attraverso alcune delle più significative testimonianze religiose e architettoniche costruite in ambiente montano, in Italia e oltre i confini nazionali. Un percorso per immagini e racconti che unirà storia, arte, spiritualità e paesaggio, offrendo anche spunti per future escursioni alla scoperta del patrimonio storico-culturale del territorio.
A guidare il pubblico sarà Chiara Anna Delmiglio, guida turistica abilitata ed educatrice museale, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta di quattro luoghi particolarmente suggestivi: San Pietro al Monte a Civate, la Sacra di San Michele in Val di Susa, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore e il Monastero di San Juan de la Peña, nei pressi di Jaca, in Spagna.
La serata avrà anche un momento particolarmente significativo per la comunità locale. In apertura dell’incontro verrà infatti conferito a Nello Scenini il riconoscimento di “Custode delle Terre Alte”, premio istituito dal Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano per valorizzare l’impegno nella tutela e nella conoscenza dell’ambiente montano.
In occasione della cerimonia sono invitati anche tutti coloro che, nel recente passato, hanno contribuito alla riqualificazione dell’area antistante il Santuario di Santa Maria, a testimonianza dell’importanza del lavoro condiviso nella cura e nella valorizzazione dei luoghi della montagna.
Alla serata sarà inoltre presente Gaia Bossi, presidente del Comitato Scientifico Regionale Lombardo.
Un appuntamento che si propone dunque non soltanto come conferenza, ma come occasione per riscoprire il legame profondo tra montagna, spiritualità, arte e memoria, attraverso luoghi in cui la storia dell’uomo si è intrecciata, nei secoli, con quella del paesaggio.