LECCO, 17 agosto 2026 – Riaprono al pubblico gli uffici postali di Abbadia Lariana e Bosisio Parini, interessati nelle scorse settimane da interventi di ristrutturazione e ammodernamento nell’ambito del progetto Polis di Poste Italiane. Con la conclusione dei lavori, salgono a 68 le sedi postali rinnovate in provincia di Lecco.
L’iniziativa Polis punta a trasformare gli uffici postali dei comuni con meno di 15 mila abitanti in veri e propri punti di accesso ai principali servizi della Pubblica Amministrazione, contribuendo al tempo stesso alla modernizzazione e alla valorizzazione dei territori.
Gli interventi hanno riguardato sia gli spazi destinati all’accoglienza sia l’accessibilità e l’efficienza energetica. Le sale per il pubblico sono state dotate di nuovi arredi e colori, di una corsia dedicata alle persone ipovedenti e di una nuova illuminazione a basso consumo. Sono inoltre stati realizzati sportelli ribassati, pensati per consentire ai cittadini di richiedere più comodamente i servizi della Pubblica Amministrazione.
I servizi disponibili
Nelle due sedi sono disponibili i certificati anagrafici e diversi servizi INPS, tra cui il cedolino della pensione, la Certificazione Unica e il modello “OBIS M”.
Tra le novità rientra anche la possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto direttamente allo sportello. Il servizio, frutto della convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, consente di presentare la documentazione all’ufficio postale senza doversi recare in Questura, con la possibilità di ricevere il documento direttamente a domicilio.
Gli orari
L’ufficio postale di Abbadia Lariana, in via Nazionale 120, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.
A Bosisio Parini, in via Trieste 9, l’ufficio è invece aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35.
Con la riapertura delle due sedi, Poste Italiane conferma il percorso di rinnovamento avviato attraverso Polis, puntando sulla capillarità della rete e sulla possibilità di offrire servizi essenziali direttamente nei territori, soprattutto nei comuni di dimensioni più contenute.