CELEBROLESIONI ACQUISITE, AL VIA “TRA-ME E TE 2.0”: UNA RETE PER INCLUSIONE E PARTECIPAZIONE
LECCO, 8 ottobre 2026 – Dopo due anni di attività, il progetto riparte con una nuova fase dedicata alle persone con cerebrolesione acquisita, ai familiari e ai caregiver. Primo appuntamento il 12 ottobre con il “Caffè Aperto”.
Prosegue e si amplia sul territorio lecchese l’esperienza di “TRA-ME e TE”, il progetto nato per sostenere le persone con cerebrolesione acquisita, i loro familiari e caregiver. Dopo due anni di incontri e relazioni costruite nella comunità, prende ora il via una nuova fase con “TRA-ME e TE 2.0. Comunità che intreccia, cura e racconta la grave cerebrolesione acquisita”.
Il nuovo progetto è sostenuto dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese nell’ambito del Bando Ordinario Multisettore 2026-2028 e nasce con l’obiettivo di consolidare quanto realizzato finora, ampliando le opportunità di partecipazione, inclusione e sostegno.
Al centro dell’iniziativa c’è una consapevolezza maturata attraverso l’esperienza: accanto alle cure sanitarie e alla riabilitazione, per chi vive una cerebrolesione acquisita sono fondamentali anche le relazioni, il sostegno della comunità e la possibilità di mantenere un ruolo attivo nella vita sociale.
In questi due anni, il progetto ha proposto Caffè Aperti, laboratori espressivi, incontri per caregiver, webinar informativi e momenti di confronto, creando occasioni di incontro e sostegno reciproco e contribuendo a contrastare il rischio di isolamento.
La nuova fase partirà da queste esperienze per rafforzare le reti territoriali e costruire nuove occasioni di partecipazione. Persone con cerebrolesione acquisita, familiari, volontari, operatori e cittadini saranno coinvolti in un percorso condiviso, con l’obiettivo di valorizzare le esperienze individuali e promuovere benessere, inclusione e cittadinanza attiva.
Il progetto vede la collaborazione tra La Vecchia Quercia Cooperativa Sociale, SAI – Servizio Aiuto all’Inclusione e Centro per la Vita Indipendente Itineris di Impresa Sociale Girasole, TrottolaLaMente APS ASD e Rifugio APS, con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Lecchese.
Una rete che punta sulla collaborazione tra realtà diverse per rispondere in modo più efficace ai bisogni delle persone e delle famiglie e creare opportunità durature di incontro e supporto.
Il primo appuntamento
La prima occasione per conoscere il progetto e incontrarsi sarà il “Caffè Aperto”, in programma a partire da lunedì 12 ottobre, tutti i lunedì mattina dalle 10 alle 11.30 presso Offi Coffee – Officina Badoni di Lecco.
La partecipazione è libera e gratuita e l’appuntamento vuole essere uno spazio informale di incontro, confronto e condivisione, aperto alle persone con cerebrolesione acquisita, ai familiari, ai caregiver e alla comunità.