Lecco, 31 marzo – Il candidato alle elezioni amministrative per il Centrodestra unito Carlo Piazza, capolista della Lega, ci manda un intervento sul caso della barca disormeggiata dal vento e sbattuta sul cantiere, vuoto, del porticciolo delle Caviate. “Sul porticciolo turistico della Malpensata siamo fermi da anni: promesse, annunci e rinvii. Nessun risultato. È la fotografia perfetta di 16 anni di centrosinistra: tante parole, zero cantieri di infrastrutture strategiche che possono dare una svolta vera alla città. E anche questa volta, puntualmente in campagna elettorale, il progetto ricompare senza che sia mai stato realizzato. Nel frattempo Lecco perde terreno rispetto agli altri centri del Lario, che hanno investito davvero sulla valorizzazione
del lago. Qui, invece, restano le immagini delle barche abbandonate e lasciate affondare nei cantieri dei lavori pubblici abbandonati: il simbolo di un’amministrazione ferma e inconcludente. Che bada più alle parole che ai fatti. Il rischio è evidente: restare ancora una volta bloccati alle intenzioni, senza trasformare le idee in opere concrete. Ma il problema è più ampio. A Lecco manca una visione. Per questo proponiamo un cambio di visione: attivare subito un tavolo tecnico con Comuni, Provincia, Politecnico di Milano ed ENAC per valutare la realizzazione di un vertiporto, puntando su innovazione e mobilità sostenibile. Rinviare ancora significa perdere opportunità, investimenti e competitività. Lecco ha tutte le carte in regola per essere protagonista sul Lario, ma servono decisioni chiare e tempi certi. È il momento di cambiare davvero: con Gattinoni le barche affondano al largo tra i cantieri abbandonati negli ingorghi delle parole, con Boscagli sindaco Lecco può finalmente invertire la rotta”.