MOBILITÀ TRANSFRONTALIERA, ZAMPERINI: “NUOVA INTESA LOMBARDIA-TICINO SULLA MOBILITÀ”
LECCO, 14 LUGLIO 2026 – La Lombardia rafforza la collaborazione con la Repubblica e Cantone Ticino sul fronte della mobilità transfrontaliera. La Giunta regionale ha approvato la proposta di progetto di legge per la ratifica della nuova Intesa tra Regione Lombardia e Cantone Ticino, un accordo che punta a sviluppare e consolidare i collegamenti ferroviari e di trasporto pubblico tra i due territori. L’intesa aggiorna il precedente accordo sottoscritto nel 2020 e definisce gli indirizzi per i prossimi anni: dal potenziamento dei servizi ferroviari transfrontalieri allo sviluppo del trasporto pubblico su gomma, dall’integrazione tariffaria alla programmazione delle infrastrutture necessarie per una mobilità più efficiente.
“Il rapporto tra Lombardia e Ticino rappresenta una collaborazione strategica per il futuro dei nostri territori – dichiara Giacomo Zamperini (Fratelli d’Italia), Presidente della Commissione Rapporti tra Lombardia e Svizzera del Consiglio regionale –. La nuova Intesa va nella direzione giusta perché riconosce il valore delle connessioni transfrontaliere e la necessità di costruire una rete di trasporto capace di rispondere alle esigenze di cittadini, lavoratori, studenti e imprese”.
“Non basta però programmare nuovi servizi: dobbiamo garantire che le infrastrutture siano all’altezza delle ambizioni che ci poniamo – prosegue Zamperini –. Per questo motivo ritengo fondamentale completare anche interventi strategici come l’elettrificazione della linea Como–Lecco, con particolare attenzione al secondo lotto Molteno–Lecco. Il territorio pedemontano merita maggiore autonomia rispetto al tradizionale Milano-centrismo del sistema ferroviario. Completare il collegamento Molteno–Lecco significa creare le condizioni per una vera integrazione con il sistema ferroviario transfrontaliero e con i servizi TILO, migliorando concretamente la mobilità dei cittadini. Sarebbe un errore storico lasciare incompiuta un’opera strategica: ora dobbiamo lavorare per garantirne il finanziamento e la realizzazione”.
L’intervento di elettrificazione della linea Como–Lecco riguarda complessivamente 36,77 chilometri di linea a binario unico, suddivisi in due lotti funzionali. Il primo tratto, Albate Camerlata–Molteno (22 chilometri), ha già visto l’aggiudicazione della gara da parte di Rete Ferroviaria Italiana, con un investimento complessivo stimato in circa 98 milioni di euro, consentendo il superamento dei convogli diesel e l’introduzione di treni elettrici più moderni ed efficienti. Il secondo lotto, Molteno–Lecco (14,71 chilometri), ha già completato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, con un costo stimato di circa 69,2 milioni di euro. Ora il passaggio decisivo è reperire le risorse necessarie per avviare la Conferenza dei Servizi e procedere verso la realizzazione dell’opera.