MERCATI LOMBARDI, ZAMPERINI: “VIA LIBERA AL BANDO DA 8 MILIONI PER RIQUALIFICARLI”
LECCO, 20 LUGLIO 2026 – Regione Lombardia compie un passo importante a sostegno del commercio su aree pubbliche. La Giunta regionale ha infatti approvato i criteri del nuovo bando destinato al cofinanziamento degli interventi di riqualificazione dei mercati comunali, mettendo a disposizione 8 milioni di euro per sostenere gli investimenti degli Enti locali. La misura consentirà ai Comuni lombardi di realizzare interventi di riqualificazione, ampliamento e adeguamento delle aree mercatali, con l’obiettivo di renderle più moderne, sicure, accessibili, sostenibili e capaci di ospitare anche attività culturali, sociali e di servizio alla comunità.
«I mercati non sono soltanto luoghi dove si acquista e si vende – dichiara il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini – ma rappresentano un presidio economico, sociale e identitario delle nostre comunità. Soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree montane costituiscono spesso uno degli ultimi punti di aggregazione e di servizio rimasti sul territorio.»
I contributi potranno arrivare fino a 400.000 euro per progetto. È inoltre prevista una particolare attenzione ai piccoli Comuni: quelli con una popolazione fino a 30.000 abitanti potranno ottenere un contributo pari all’80% delle spese ammissibili, mentre per i Comuni oltre i 30.000 abitanti il contributo sarà pari al 50%.
Saranno finanziabili, tra gli altri, interventi di:
- riqualificazione e ampliamento dei mercati esistenti;
- realizzazione di nuovi mercati coperti;
- efficientamento energetico;
- abbattimento delle barriere architettoniche;
- videosorveglianza e sicurezza;
- nuovi servizi, arredi e dotazioni tecnologiche;
- realizzazione di spazi polifunzionali utilizzabili durante tutto l’anno anche per iniziative culturali, sociali e aggregative.
«Con questo provvedimento – prosegue Zamperini – Regione Lombardia investe finalmente sulla qualità delle aree mercatali, mettendo i Comuni nelle condizioni di ammodernare strutture spesso datate e di renderle più sicure, accessibili e funzionali. È un intervento concreto che rafforza il commercio di prossimità e contribuisce a contrastare la desertificazione commerciale.»