Lecco, 25 settembre 2024 – Remuntada bluceleste: il Lecco, sotto di due gol all’intervallo, vince 3 a 2 contro l’Arzignano Valchiampo. L’allenatore Baldini spiazza tutti con un 4-2-3-1 che, superate le difficoltà iniziali, è efficace contro i giallocelesti.
LA PARTITA DI MISTER BALDINI
È cominciata malissimo ed è finita benissimo. Che ne pensa?
Ci deve servire da lezione. Dagli errori si impara e abbiamo capito che siamo tosti. Ho visto i ragazzi crederci all’intervallo, il gran gol di Kritta ci ha agevolato, ma ho avuto segnali importanti. Dobbiamo prepararci per la Pro Vercelli che ha riposato un giorno in più. Tutti i ragazzi entrati hanno ribaltato la partita.
Galeandro è sembrato in crescita, anche in fase difensiva.
È complicato parlare dei singoli. Galeandro ha già fatto grandi prestazioni in stagione, oggi i complimenti vanno a tutti. Frigerio qualche giorno fa ha giocato con la spalla lussata e si è sacrificato. La squadra ha spirito.
Oggi è arrivato un grande segnale.
È un segnale aver dato continuità. Ma rosico perché non mi piace prendere gol. Rimaniamo con i piedi per terra perché dobbiamo crescere tanto e ci aspetta una partita difficilissima.
Ha sbagliato formazione iniziale?
Mancavano i centimetri di Frigerio, di Marrone, ci siamo dovuti adattare. Sono sempre circostanze. Chi fa sbaglia e abbiamo dovuto cambiare tanto. Ho preferito cambiare subito Louakima in difficoltà, Stanga non poteva giocare da subito, Lepore neppure. Quello che succede in settimana lo so solo io.
Cosa è successo all’intervallo?
Ho visto delusione e voglia di rifarsi. È cambiato lo spirito.
KRITTA, GRANDE GOL E OTTIMA PRESTAZIONE
Come mai non è andata con l’Altamura?
Ho fatto una bella settimana, ero vincolato con il Ponte San Pietro. Per fortuna sono a Lecco.
Lo scorso anno hai fatto tutto tranne che il terzino. È quello il tuo ruolo?
Ho sempre fatto l’esterno, poi mi hanno spostato terzino. È il ruolo che mi rispecchia di più ma posso giocare anche in altri ruoli.
È stata una partita strana: cosa non ha funzionato sulle marcature?
Abbiamo provato a seguire l’uomo e abbiamo trovato le misure tardi.
Dedichi il gol a qualcuno?
Ai miei genitori che mi seguono sempre e al mio procuratore Di Napoli. Posso dare una mano alla squadra e togliermi tante soddisfazioni.
Infondi tanta energia ai compagni.
È il contrario, devo ringraziare loro. Mi hanno aiutato dal primo giorno.
LA DELUSIONE DI ALESSANDRO BRUNO, ALLENATORE ARZIGNANO VALCHIAMPO
Un primo tempo in vantaggio di due gol e una sconfitta che fa male. Cos’è successo?
Non era facile per noi, abbiamo fatto una buona partita. In alcune circostanze manchiamo di cattiveria e lo paghiamo a caro prezzo. Evidentemente abbiamo lacune. Fa male uscire da Lecco a bocca asciutta, ma sono soddisfatto della prestazione.
Quanto sono decisive le palle inattive?
Oggi abbiamo fatto due gol su calcio d’angolo. Non siamo riusciti a sfruttare le ripartenze che il Lecco ci ha concesso.
Il problema è stato nell’atteggiamento?
Nel secondo tempo abbiamo fatto tanti errori. Non posso dire nulla ai ragazzi.
Il Lecco aveva grandi problemi oggi, che squadra le è sembrata.
Il Lecco ha calciatori molto forti e può sopperire alle assenze. È una squadra che lotta e ha fuoco dentro. Faccio i complimenti. Lo stadio è una forza in più.
Ha in squadra il lecchese Stefanoni.
Meriterebbe di giocare di più, faccio solo fatica a inserirlo nei nostri schemi di gioco.
-D.Tag.