INAUGURATA A BELLANO LA NUOVA MOSTRA “VETTE INCANTATE”
BELLANO, 31 maggio 2026 – Si è inaugurata ieri a Bellano, nel nuovo “Spazio d’Arte” di via Plinio 6, alla presenza di un centinaio di persone, la mostra “Vette incantate”, promossa dal Comune di Bellano e dal Sistema Museale della provincia di Lecco.
L’esposizione, che resterà aperta dal 30 maggio al 13 settembre, si colloca nell’ambito della seconda edizione di Itinerari condivisi nei Musei del Sistema Museale della provincia di Lecco, e coinvolge anche Villa Monastero di Varenna e il Muu Museo del Latte e della Storia della Muggiasca di Vendrogno.
L’iniziativa nasce in relazione alle Olimpiadi invernali 2026 e offre un’ampia rassegna dedicata alla montagna che propone opere di artisti che hanno lavorato nella seconda metà dell’800 e nel primo ‘900 in Lombardia, con un approfondimento sulla figura del pittore alpinista Paolo Punzo (1906-1979) di cui si celebra il 120° anniversario della nascita.
Particolare soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Bellano, Antonio Rusconi, che ha sottolineato come “questa mostra ben si inserisce nella nostra programmazione culturale, arricchendo l’offerta artistica con una nuova e suggestiva sede espositiva”. Da parte sua il presidente regionale del CAI, Emilio Aldeghi, ha evidenziato “il valore e la ricchezza delle opere esposte, che avvvicinano le persone alla bellezza della montagna”.
Alla curatrice Anna Ranzi il compito di illustrare nei suoi diversi aspetti la mostra, che è suddivisa in tre diverse sezioni. La prima intitolata “… Monti sorgenti dall’acqua“ comprende 22 opere raffiguranti i monti del lecchese, le Grigne, il Resegone, il San Martino, i Corni di Canzo, il Moregallo e varie immagini delle montagne della Valtellina e dell’Engadina, realizzate da artisti lecchesi e lombardi attivi tra ‘800 e primo ‘900.
La seconda e più corposa sezione è dedicata al pittore alpinista bergamasco Paolo Punzo (1906-1979), di cui vengono esposti 40 quadri, realizzati in alta quota in Valtellina, tutti dedicati alle alte vette innevate, di cui era riconosciuto grande specialista. Le sue montagne nascono dalla passione per le alte cime, che egli affronta in cordata e fermandosi nei bivacchi per cogliere dal vero l’atmosfera del paesaggio alpino. Alle opere di Punzo viene affiancata un’importante serie di piccole e medie sculture, una trentina di opere, raffiguranti animali legati alla montagna.
La terza sezione presenta 9 dipinti dell’artista sciatore e maestro di sci Jacopo Peccati e una installazione, lavori appositamente realizzati e dedicati al tema dello sci e della montagna in relazione alle Olimpiadi Milano/Cortina 2026.
Le opere presentate provengono da collezioni private tra le quali si distingue, per qualità e ricchezza, la raccolta di Paolo Micheli Gritti, collezionista raffinato e competente che, insieme alla sua famiglia, nel corso di trent’anni ha creato una collezione straordinaria.
L’iniziativa è patrocinata da CAI Lombardia e CAI Bellano e vede come sponsor Kong SpA.
La mostra è corredata da un esauriente catalogo edito da Correlazioni.
Gli oggetti d’arredo, ispirati al tema della montagna, sono di Antichi Ricordi.
In contemporanea con questa mostra nel Museo Villa Monastero di Varenna vengono esposte due vedute dei monti lecchesi di Vincenzo Bianchi, mentre al MUU Museo del latte e della storia della Muggiasca di Vendrogno sono presenti tre opere dedicate alle montagne valtellinesi di Paolo Punzo.
Tutte le iniziative sono contemplate nel progetto “ConoSCIamo. Storie di sci e montagna” sostenuto dal Sistema Museale della provincia di Lecco.