1. Home
  2. società
  3. IN BASILICA MOMENTO DI PREGHIERA PER PADRE NORBERTO
IN BASILICA MOMENTO DI PREGHIERA PER PADRE NORBERTO

IN BASILICA MOMENTO DI PREGHIERA PER PADRE NORBERTO

95
0

Lecco, 13 aprile 2023 – Giovedì 20 aprile alle ore 21 nella Basilica di San Nicolò è previsto un momento di preghiera per padre Norberto Pozzi, gravemente ferito nei mesi scorsi in Centrafrica per l’esplosione di una mina.

“Insieme ai suoi fratelli e amici – spiegano gli organizzatori – vivremo una serata di riflessione e testimonianze aperta alle parrocchie del Decanato, ai movimenti, alle associazioni e ai gruppi ecclesiali. Padre Norberto Pozzi, 71 anni, è missionario carmelitano di origini lecchesi, che lo scorso 10 febbraio è saltato con la sua auto su una mina in Repubblica Centrafricana.

Lo scopo di questo momento di dialogo e preghiera con i suoi fratelli residenti a Lecco e provincia, è anzitutto quello di condividere una riflessione su questo episodio, perché possa essere di aiuto al nostro cammino di fede. Sarà inoltre possibile donare un contributo per le cure mediche per padre Norberto e per le opere dei Carmelitani in Centrafrica.

Spiega mons. Davide Milani, prevosto di Lecco: “Mediteremo a partire da alcuni brani di Papa Francesco tratti dall’ enciclica Fratelli tutti e sull’episodio evangelico del buon samaritano. Sono testi che vogliono aiutarci a comprendere quanto accaduto e di come la vicenda di padre Norberto interroghi la nostra fede e la nostra vita. Vogliamo essere uniti a lui e la sua famiglia religiosa con la preghiera e sostenerli anche con il nostro aiuto economico”.

Ad accompagnare la preghiera sarà presente il coro san Giorgio di Acquate di Lecco

Il Centrafrica è la sua casa da moltissimi anni, da quando cioè, nel 1980, vi era arrivato una prima volta da geometra. E proprio lì, in quel Paese considerato tra i più poveri e tormentati dell’Africa, era maturata la vocazione che lo ha portato a farsi carmelitano. Nel 1995 è tornato in Centrafrica da sacerdote e da allora ha sempre accompagnato le piccole comunità cristiane che gli sono state affidate, portando avanti, nel contempo, anche un grande lavoro sul fronte dell’educazione. Ed era proprio per andare a riparare la scuola di un villaggio che quella mattina del 10 febbraio era partito con la sua auto insieme ad alcune altre persone, che fortunatamente sono rimaste ferite in modo lieve”.

LEAVE YOUR COMMENT

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings