GLI STUDENTI DEL BADONI TRIONFANO AL PREMIO JA CON UN BRACCIALETTO SMART PER ANZIANI
LECCO, 21 maggio 2026 – C’è tanta innovazione tecnologica, unita a una forte sensibilità sociale, dietro il prestigioso traguardo raggiunto dagli studenti della 5AI dell’Istituto “A. Badoni” di Lecco. I ragazzi si sono infatti aggiudicati a Palazzo Lombardia di Milano il premio di miglior mini-impresa nell’ambito del programma Junior Achievement (JA), conquistando di diritto il pass per le finali nazionali che si disputeranno a Roma il prossimo 4 e 5 giugno. Un trionfo a tutto tondo, impreziosito anche dalla vittoria del premio come miglior stand, a dimostrazione della capacità dei giovani non solo di ideare un prodotto, ma anche di presentarlo e valorizzarlo al meglio davanti al pubblico e alla giuria.
Al centro di questo duplice successo c’è un progetto solido e ambizioso: un braccialetto tecnologico pensato per tutelare la salute e la sicurezza degli anziani. Il dispositivo, studiato e sviluppato dai talenti lecchesi, è in grado di registrare costantemente i parametri vitali fondamentali di chi lo indossa.
I ragazzi non si sono limitati all’idea, ma hanno costruito un vero e proprio ecosistema digitale creando un prototipo funzionante, un dashboard web e un’app dedicata. Attraverso questo sistema, le informazioni registrate dal braccialetto vengono trasmesse in tempo reale, finendo direttamente sullo smartphone del caregiver familiare o interfacciandosi con il portale gestionale della Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) in cui l’anziano è ospite. Un monitoraggio continuo e ottimizzato dall’Intelligenza Artificiale che garantisce tranquillità alle famiglie e tempestività d’intervento al personale sanitario.
Dietro a questo risultato c’è un lavoro di squadra eccezionale, strutturato come una vera e propria azienda denominata BraceLet e capace di curare ogni dettaglio, dalla tecnologia all’allestimento dello stand vincente. Il team della mini-impresa è guidato dal Project Manager Lorenzo Piazza, affiancato dai compagni Daniele Fusi, Azan Khan, Tommaso Paredi, Francesco Paccagnella, Michele Sala, Mouhamed Diene e Riccardo Manzini.
A guidare i ragazzi, dal concepimento dell’idea fino alla messa a terra del prototipo e alla cura della presentazione, è stata la supervisione dei professori Fabrizio Montanaro e Igor Castelnuovo, che hanno supportato gli studenti trasformando le competenze scolastiche in un progetto dal forte impatto reale.
Ora l’attenzione si sposta sulla capitale. Il 4 e 5 giugno i ragazzi del Badoni rappresenteranno non solo il loro Istituto, ma l’intero territorio lecchese sul palcoscenico nazionale di Junior Achievement. Tutta la città fa il tifo per questa giovane squadra, che ha saputo dimostrare, con concretezza, come la tecnologia possa mettersi al servizio delle persone più fragili.