DIFESA DEL SUOLO, ZAMPERINI (FDI): “DA REGIONE LOMBARDIA 3,5 MILIONI PER OTTO INTERVENTI STRATEGICI NEL LECCHESE”
Milano, 14 luglio 2025 – “Regione Lombardia conferma ancora una volta la sua attenzione concreta per il nostro territorio. Con il nuovo Programma 2025–2027 per la difesa del suolo, arrivano oltre 3,5 milioni di euro alla provincia di Lecco per la realizzazione di otto interventi strategici a tutela della sicurezza idrogeologica delle nostre comunità. Un risultato importante che testimonia l’efficacia del lavoro di squadra tra istituzioni. Ringrazio l’Assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, per l’impegno, la sensibilità e le risorse messe a disposizione”, dichiara Giacomo Zamperini, Consigliere Regionale lecchese di Fratelli d’Italia.
Di seguito il dettaglio degli interventi finanziati nel Lecchese:
- Ballabio – Mitigazione del rischio caduta massi da Monte Due Mani (280.000 €): realizzazione di un rilevato paramassi trapezoidale a monte dei fabbricati ai civici 1 e 5 di via Valderia, in sostituzione delle strutture provvisorie in somma urgenza. Il rilevato avrà una base di circa 5 metri, altezza media di 5 metri e lunghezza di circa 90 metri.
- Lomagna – Risezionamento torrente Molgoretta (740.000 €): consolidamento del versante sinistro del torrente in erosione, a protezione della SP55 e di manufatti pubblici e privati. Prevista protezione con scogliera in massi ciclopici e rimodellazione del rilevato.
- Missaglia – Risezionamento alveo del torrente Lavandaia (700.000 €): intervento di messa in sicurezza dell’alveo in zona industriale, con smaltimento del materiale franato, protezione in massi ciclopici, rimodellazione, palificate, copertura vegetativa e opere di ingegneria naturalistica.
- Monte Marenzo – Messa in sicurezza idrogeologica in località Ravanaro (200.000 €): opere strutturali per garantire la stabilità del versante immediatamente a monte del torrente Carpine.
- Olginate – Messa in sicurezza dell’alveo del torrente Greghentino (515.000 €): consolidamento della soglia a valle della SP72 e ricostruzione del fondo per proteggere la Strada Provinciale 62 e le murature arginali, con messa in sicurezza delle sponde laterali.
- Santa Maria Hoè – Mitigazione del rischio idraulico in via del Ponte (335.000 €): intervento finalizzato a risolvere i problemi causati dall’esondazione del Rio Pra’ dell’Ora durante l’alluvione del settembre 2024, che ha interessato l’area del quartiere storico Tremonte.
- Sueglio – Regimazione acque a monte di Sommafiume (200.000 €): potenziamento e manutenzione del canale di gronda esistente in tre tratti, con interventi di scavo, muratura, selciato e realizzazione di 12 brigliette, per mitigare il rischio idraulico a valle.
- Valvarrone – Mitigazione rischio frana in località Bondo (530.000 €): opere di consolidamento e drenaggio del versante interessato da movimento franoso nell’aprile e settembre 2024. Previsto anche il ripristino delle reti paramassi e della viabilità agro-silvo-pastorale Vestreno–Piazzo.
“Questi interventi rappresentano una risposta concreta per aumentare la protezione dai dissesti idrogeologici del territorio. Ringrazio i Sindaci e gli Amministratori locali che hanno portato avanti progettualità dove magari si ottiene meno consenso rispetto ad iniziative più mediatiche, ma si fa certamente il bene del territorio e dei cittadini che lo abitano. Ancora una volta vale il vecchio motto: prevenire è meglio che curare.”, conclude Zamperini.
Il piano regionale, che interessa tutte le province lombarde, prevede oltre 24 milioni di euro per 50 opere, con un cofinanziamento locale di circa 927.000 euro, per un investimento complessivo di oltre 24,2 milioni.