BELLAGIO OSPITA “A CONSULAR EVENING AT LAKE COMO”: OLTRE TRENTA CONSOLI A CONFRONTO CON LE IMPRESE
LECCO, 18 LUGLIO 2026 – Si è tenuta a Bellagio, giovedì 16 luglio, la serata “A Consular Evening at Lake Como”, il nuovo appuntamento di confronto e networking organizzato da Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como con il Corpo Consolare di Milano e della Lombardia.
L’evento, ospitato dalla terrazza rooftop dell’Hotel Palazzo Genazzini, è nato per dare avvio ad un rapporto consolidato fra gli imprenditori delle due Associazioni – che inaugurano così un’altra, importante, tradizione condivisa – ed il Corpo Consolare di Milano e della Lombardia. Milano, infatti, non è solo la capitale economica e finanziaria del nostro Paese, ma è anche la “capitale mondiale dei Consolati”, ospitando il Corpo Consolare con la rappresentanza di Paesi più numerosa al mondo. Una rete che realizza un ponte concreto con oltre 120 nazioni e rafforza le relazioni culturali e commerciali.
La serata – che ha visto la partecipazione di oltre trenta Consoli, in rappresentanza di altrettanti Paesi del mondo, e dei componenti dei Consigli Generali delle due Associazioni – ha previsto l’intervento introduttivo di Marco Campanari, Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio e Console Onorario della Repubblica di Bulgaria in Lombardia, e gli speech di Verónica Crego, Console Generale dell’Uruguay e Decana del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia, e di Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
«Questo incontro – ha commentato Marco Campanari, Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio- riflette qualcosa che ritengo stia diventando sempre più importante nel mondo di oggi: lo stretto legame tra diplomazia e impresa. Credo infatti fermamente che, oggi più che mai, la competitività internazionale non dipenda solo dalla qualità dei prodotti e delle tecnologie, ma anche dalla qualità delle relazioni che siamo in grado di costruire. La fiducia, la comprensione reciproca e la cooperazione sono asset strategici per ogni territorio a vocazione internazionale. Le imprese creano investimenti, innovazione, occupazione e crescita. La diplomazia crea fiducia, dialogo e relazioni internazionali di lungo periodo. Insieme, diventano un motore strategico e potente per lo sviluppo sostenibile e la prosperità condivisa. Vorremmo che questa serata con il Corpo Consolare sul Lago di Como diventasse una tradizione duratura, un appuntamento annuale in cui diplomazia, istituzioni e mondo imprenditoriale possano incontrarsi, rafforzare il proprio dialogo e sviluppare nuove opportunità reciproche».
«In un contesto internazionale sempre più complesso – ha commentato il Presidente di Confindustria Como, Gianluca Brenna -, il dialogo tra il mondo dell’impresa e quello della diplomazia rappresenta un valore strategico. Eventi istituzionali come questo consentono di creare relazioni di fiducia, favorire nuove collaborazioni e costruire ponti tra i nostri territori e i mercati internazionali. Como, insieme a Lecco e Sondrio, è un sistema manifatturiero aperto al mondo, che vuole rafforzare la propria vocazione internazionale non solo attraverso l’export, ma anche valorizzando la capacità di attrarre investimenti, talenti e nuove opportunità di sviluppo».
«La Regione Lombardia – ha evidenziato Verónica Crego, Console Generale dell’Uruguay e Decana del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia – si distingue nel panorama internazionale per una vocazione globale che trova pochi eguali al mondo. Alla sua riconosciuta centralità economica, scientifica e culturale si affianca una delle più significative e dinamiche presenze consolari a livello internazionale, espressione della profonda apertura del territorio al dialogo e alla cooperazione tra le nazioni. Il Corpo Consolare di Milano e della Lombardia rappresenta pertanto molto più di una comunità diplomatica: è un autorevole crocevia di relazioni, competenze ed esperienze che alimenta il confronto internazionale, promuove nuove opportunità di collaborazione e contribuisce a consolidare il ruolo della Lombardia quale ponte privilegiato tra popoli, istituzioni e sistemi economici».
«L’Italia è attualmente il secondo Paese al mondo per diversificazione dell’export, subito dopo la Cina. Siamo inoltre stabilmente tra i primi 4 o 5 Paesi esportatori a livello globale. Soprattutto, l’Italia non è solo “food, fashion e forniture”, ma è tanto agritech, alta tecnologia, biodiversità, energie rinnovabili, capacità computazionale, ricerca, rigenerazione urbana, infrastrutture. L’Italia è “creatività donata al mondo» ha affermato Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. «Il mondo cambia a una velocità incredibile – ha concluso Fabrizio Lobasso. Probabilmente dobbiamo e possiamo fare ancora di più. Senza dubbio potete contare su di noi: sulla nostra rete diplomatico-consolare, sulle Ambasciate e sui Consolati e soprattutto sul dialogo con i rappresentanti degli altri Paesi in Italia, che sono una risorsa fondamentale per diffondere ciò che l’Italia fa e le opportunità che il nostro Paese offre».