LECCO, 29 LUGLIO 2026 – “Nel 2026 è inaccettabile che non tutti possano avere accesso alla stazione del capoluogo. Già recentemente avevo chiesto di sapere la situazione della linea ferroviaria lungo la sponda del lago lecchese, dopo che c’erano stati dei problemi a Dervio, con l’obiettivo di studiare un piano che non lasci indietro nessuno. Adesso addirittura a Lecco città scopriamo che chi è portatore di disabilità non può entrare in stazione per prendere un treno. A breve spero di avere i dati di un mio accesso agli atti sullo stato di accessibilità nelle stazioni ferroviarie lombarde di cui ho fatto richiesta una ventina di giorni fa”, lo dice Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, che sulla questione era già intervenuto e ora vuole fare completa chiarezza.
“Con questo atto chiedo di sapere l’elenco completo delle stazioni ferroviarie lombarde gestite da Ferrovienord e da Rfi in cui sono presenti barriere architettoniche; l’elenco delle stazioni comprese nel Piano integrato stazioni di Rfi in cui verranno svolti interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e, per ciascuna di esse, quali lavori nello specifico verranno svolti – come innalzamento dei marciapiedi ad altezza 55 centimetri, realizzazione di nuovi ascensori o rampe, scale mobili ecc. – e con quali tempistiche; quali interventi di abbattimento delle barriere architettoniche ha in programma Ferrovienord, per quali stazioni e con quali tempistiche”, fa sapere il consigliere Pd.
“In base a dati del 2025, si può considerare che circa il 30% delle stazioni ferroviarie lombarde è inutilizzabile, interamente o parzialmente, per le persone a ridotta mobilità. Parliamo delle 116 stazioni di Ferrovienord e delle 306 di Rfi. Non solo: le stazioni che sono state oggetto di attività di riqualificazione, manutenzione e interventi utili all’eliminazione delle barriere architettoniche non sono esenti da guasti e malfunzionamenti che sovente si traducono in ascensori o scale mobili non funzionanti. Ma il Regolamento Ue 2021/782 dice che è fondamentale garantire l’accessibilità a persone con disabilità, anziani e famiglie con passeggini in tutte le stazioni ferroviarie della Lombardia. Invece, proprio nella nostra regione è evidente che l’accessibilità alle stazioni e ai servizi per le persone con disabilità è ancora agli albori e molte sono le infrastrutture con barriere architettoniche. Adesso vogliamo capire nel dettaglio quali sono e che problemi presentano”, conclude Fragomeli.