VALMADRERA, PIÙ CONTROLLI SUL TERRITORIO: 20MILA EURO DA REGIONE LOMBARDIA PER LA SICUREZZA URBANA
VALMADRERA, 28 ottobre 2026 – Più pattuglie sul territorio, controlli mirati nelle aree considerate sensibili e un’attenzione particolare al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei furti. La Giunta comunale di Valmadrera ha approvato l’accordo di collaborazione con Regione Lombardia e Comune di Lecco per la realizzazione di interventi integrati di sicurezza urbana, finanziati interamente dalla Regione con un contributo di 20.000 euro.
Il progetto consentirà di attivare servizi straordinari di Polizia Locale, aggiuntivi rispetto alle attività ordinarie, con l’obiettivo di rafforzare la presenza degli agenti nei luoghi maggiormente frequentati dai cittadini, nei parchi, nelle aree verdi e nelle zone in cui sono state segnalate criticità.
Controlli coordinati tra cinque Comuni
L’accordo vede il coinvolgimento del Corpo di Polizia Locale di Lecco, che svolgerà il ruolo di capofila, e della Polizia Locale associata che fa capo a Valmadrera e opera anche nei Comuni di Malgrate, Civate e Oliveto Lario.
Per tutta la durata del progetto, gli agenti potranno intervenire nei territori dei Comuni aderenti, superando i confini amministrativi e operando in modo coordinato con la Prefettura di Lecco e le Forze dell’Ordine.
L’iniziativa punta a rendere più efficaci i controlli attraverso una programmazione condivisa degli interventi, calibrata sulle criticità rilevate e sulle segnalazioni ricevute dai cittadini.
Pattugliamenti, controlli stradali e unità cinofila antidroga
Il piano prevede due principali linee d’azione. La prima riguarda i controlli mirati in specifiche aree del territorio e i servizi di polizia stradale lungo le arterie e nei siti ritenuti più sensibili, anche attraverso operazioni ad alto impatto.
La seconda prevede attività di perlustrazione nei parchi, nelle aree verdi e negli spazi urbani più frequentati, con l’obiettivo di garantire condizioni di maggiore tranquillità per chi vive e frequenta questi luoghi.
Particolare attenzione sarà riservata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti: per 13 servizi è infatti previsto l’impiego di un’unità cinofila antidroga specializzata.
Dei 20.000 euro messi a disposizione da Regione Lombardia, circa 15.000 saranno destinati ai servizi straordinari degli agenti dei due Comandi, mentre circa 5.000 euro serviranno a coprire le uscite dell’unità cinofila.
Attenzione alle aree periferiche e alle ore serali
I servizi saranno organizzati sulla base delle situazioni di criticità individuate e delle segnalazioni pervenute, con particolare riguardo alle aree periferiche e ai luoghi interessati da episodi di furto o altri reati predatori.
I controlli potranno svolgersi anche nelle fasce serali e notturne, quando la presenza delle pattuglie può contribuire a rafforzare la vigilanza sul territorio.
Ogni servizio vedrà impegnate almeno due pattuglie, con agenti appartenenti a entrambi i Comandi e coordinati da un ufficiale di Polizia Locale.
Le attività prenderanno il via con la sottoscrizione dell’accordo e proseguiranno fino al 31 dicembre 2026.
Rusconi: «La sicurezza è prima di tutto presenza sul territorio»
«La sicurezza è prima di tutto presenza sul territorio», ha dichiarato l’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza di Valmadrera, Antonio Rusconi.
«Grazie al sostegno di Regione Lombardia potremo mettere in strada più pattuglie, nei luoghi e negli orari in cui i cittadini ce lo hanno chiesto, e lavorare fianco a fianco con la Polizia Locale di Lecco».
Rusconi ha sottolineato anche l’importanza di tutelare la fruibilità degli spazi pubblici, in particolare parchi e aree verdi, affinché rimangano luoghi accessibili alle famiglie, ai giovani e a tutta la cittadinanza.
In questo contesto, l’impiego dell’unità cinofila antidroga rappresenterà uno strumento aggiuntivo per contrastare lo spaccio. L’assessore ha infine ringraziato Regione Lombardia, Comune di Lecco e gli agenti dei due Comandi per la collaborazione e l’impegno previsto nei mesi di attuazione del progetto.
L’iniziativa coinvolgerà dunque cinque Comuni del territorio lecchese, con servizi coordinati e risorse regionali dedicate, per rafforzare i controlli e rispondere alle esigenze di sicurezza segnalate dalle comunità locali.