LECCO 2 gennaio 2026 – Sabato 10 gennaio 2026, dalle 9:30 alle 11:30, si terrà l’Open Day per l’apertura del nuovo asilo nido “La Vigna”. L’evento avrà luogo a Maggianico di Lecco, in via alla Fonte 7.
Il nuovo nido “La Vigna”, che aprirà i battenti a settembre 26, raccoglie l’eredità preziosa e pluriennale del Centro Prima Infanzia “Il Girotondo” valorizzando anche l’esperienza della sezione “Primavera”.
Il nome scelto per il nuovo servizio è “La Vigna”; la scelta deriva dal fatto che, nel giardino della Scuola San Giuseppe, ente gestore della struttura, da qualche anno curiamo e coltiviamo una vite, simbolo di crescita e di cura. Ci saranno maestri, nel lavoro educativo del Nido, grandi educatori come don Bosco che scriveva “l’educazione è cosa del cuore” e Maria Montessori che orientava le scelte educative mettendo al centro il rispetto per il bambino.
“La Vigna” simboleggia il desiderio di cura che contraddistingue il team delle educatrici e delle docenti che, ispirandosi all’approccio di educatori come Loris Malaguzzi, intendono sottolineare l’importanza della relazione e della comunità.
La Parrocchia ha deciso di intraprendere questa nuova e significativa scelta pastorale, frutto di un attento discernimento e del desiderio di continuare a essere una presenza viva e concreta nel territorio.
Dopo quasi 30 anni di attività con il Centro Prima Infanzia” Il Girotondo”, èora maturo il tempo per compiere un ulteriore passo: l’apertura di un nido parrocchiale per dar vita a un vero e proprio polo educativo 0-6 anni, un ambiente integrato in cui servizi diversi – nido e scuola dell’infanzia – collaborano in modo coordinato per garantire un percorso unitario di crescita e apprendimento.
Il polo 0-6 anni rappresenta un modello educativo che promuove la continuità pedagogica, la collaborazione tra professionisti: educatori del nido e insegnanti della scuola dell’infanzia lavorano insieme, condividendo osservazioni, obiettivi e metodologie, la continuità degli spazi e dei linguaggi educativi: ambienti, materiali, ritmi e stili comunicativi dialogano tra loro, facilitando la transizione tra le diverse fasce d’età.
L’obiettivo è costruire un ambiente in cui cura, sviluppo, apprendimento e relazione siano garantiti da un lavoro educativo competente, ispirato ai principi di continuità, gradualità e centralità del bambino in un’ottica inclusiva e di apertura verso altre culture, fedi e religioni.