Lecco, 18 settembre 2022 – “Davanti a noi si prospetta un disastro annunciato, la Giunta di sinistra ha ancora la possibilità di ripristinare la svolta a destra in via Bezzecca e la rivalutazione dei sensi unici in quella zona”. Così interviene Giacomo Zamperini, Capogruppo nel Consiglio Comunale di Lecco e Dirigente Regionale di Fratelli d’Italia, in merito alla sperimentazione della nuova viabilità lecchese fra i ponti Kennedy e Azzone Visconti.
“Ormai sono passate settimane in cui i disagi viabilistici sono aumentati sempre di più davanti alla clinica Mangioni e sul Kennedy, il “Ponte Nuovo”, ed il peggio deve ancora venire con la chiusura del Ponte Vecchio a senso alternato “part-time”. Anche i lavori in Corso Martiri ed i cantieri che ci saranno per il teleriscaldamento aumenteranno il problema. La città rischia il collasso. Ma nessuno se ne accorge?
ASCOLTO
Basterebbe ascoltare di più i cittadini lecchesi.
Ci vuole buonsenso e praticità per sistemare un piano viabilistico disastroso che ad ogni piccolo inconveniente, dalla pioggia al tamponamento sulla SS36, paralizza il traffico in città. Certo che la risposta dell’Assessore Zuffi non incoraggia molto se l’unica soluzione ai problemi è quella di restringere le carreggiate, fare nuovi sensi unici, pedonalizzare le strade e scaricare la colpa sulle troppe macchine in circolazione.
AUTOFOBIA
Forse la sinistra soffre di “autofobia” e vorrebbe mettere un tetto massimo al numero delle auto da utilizzare? Occorre creare un piano provinciale del traffico in sinergia con ANAS e le altre istituzioni, una comunicazione sulle emergenze efficace e tempestiva, ed investimenti mirati sulle nuove infrastrutture, anche in vista dei finanziamenti per le Olimpiadi Invernali del 2026.
PONTE VECCHIO
Serve rivedere la chiusura del “Ponte Vecchio”, soprattutto quella totale nei fine settimana, e portare avanti il progetto di un nuovo “viadotto” da Lecco che tolga il traffico di passaggio in città, all’altezza del ponte Manzoni con direzione non solo in entrata, come è stato stabilito, ma anche in uscita per non spostare il problema ma risolverlo. Questo penso che sia ciò che porterebbe veramente portare ad un cambiamento sostanziale.
CONSIGLIO AD HOC
Noi vogliamo parlare dei problemi del traffico per trovare soluzioni concrete e non solo per fare polemica, per questo ho chiesto con il supporto di tutto il centrodestra di poter convocare un Consiglio Comunale “ad hoc” quasi un anno fa. Con scuse burocratiche, questo ancora non è avvenuto. Vogliamo fare una commissione d’urgenza? Perfetto. Mi chiedo cosa aspettino ancora a convocarla. Forse andrebbe vissuto meno il palazzo ed un pochino di più la città. Spero che presto ci sia l’occasione per discutere tutti assieme del problema viabilistico e rapidamente trovare delle soluzioni rapide ed unitarie per il bene della città.», conclude Zamperini.