LECCO TRA INSICUREZZA E DEGRADO: FORZA ITALIA CHIEDE INTERVENTI CONCRETI PER LA SICUREZZA URBANA
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LECCO, 6 febbraio 2026 – L’aggressione avvenuta nelle scorse notti ai danni di un noto barista lecchese non è un episodio isolato ma l’ennesimo segnale di un degrado ormai evidente e diffuso nel centro cittadino, così come in molti rioni della nostra città. Da anni – dice Virginia Tentori – Lecco è interessata da un progressivo aumento di criminalità e microcriminalità, fenomeni che non possono più essere liquidati come casuali o imprevedibili. Si tratta piuttosto del risultato diretto di una politica di incuria e disattenzione, che ha sistematicamente sottovalutato il tema della sicurezza urbana, del controllo del territorio e della prevenzione e del contrasto alla presenza stabile di soggetti dediti ad attività illecite.
Il quadro che oggi abbiamo sotto gli occhi è desolante: sporcizia diffusa, serrande abbassate, scarsa illuminazione pubblica, strade deserte. Una città che si svuota, soprattutto nelle ore serali e notturne, e che perde progressivamente la propria funzione di luogo vissuto, sicuro e attrattivo. Particolarmente grave è la situazione dell’area che circonda la stazione ferroviaria, da anni teatro di episodi di violenza e di attività illecite di ogni genere, puntualmente riportati dalla cronaca locale. Un’area che si trova, non a caso, a ridosso della sede del Comune di Lecco e del comando della Polizia Locale. È francamente difficile pensare che quanto sta accadendo sia semplicemente “sfuggito di mano” a chi amministra la città. Dobbiamo piuttosto prendere atto che siamo di fronte al risultato di una scelta politica
precisa, espressione di un’idea di città che non ci appartiene.
A pagarne il prezzo sono i cittadini: genitori, donne, anziani, che oggi hanno paura di uscire di casa, di attraversare alcune zone, di vivere lo spazio pubblico con serenità. E a rimetterci sono anche i turisti che ci apprestiamo ad accogliere, almeno nelle intenzioni, a braccia aperte e non conserte, mentre la città reale che trovano è spesso spenta, insicura e priva di presidio. Dopo aver acceso la fiamma olimpica, simbolo di visibilità e opportunità, ci voltiamo e troviamo una città vuota. La desertificazione urbana, fenomeno ormai diffuso e su cui è necessario avviare una riflessione seria e profonda, trova terreno fertile proprio dove il senso di insicurezza e di paura accompagna chi vorrebbe ancora vivere la strada, il quartiere, la comunità.
Dello stesso tenore le preoccupazioni e la presa di posizione di Marcello Alegi Referente Provinciale Ho.Re.Ca. (Hotellerie, Ristorazione e Catering) che ricopre anche il ruolo di Commissario Cittadino di Forza Italia per Oggiono: “Innanzitutto sono vicino al ‘berri’, che è stato il protagonista di questo episodio, ma che sarebbe potuto accadere a chiunque si trova a dover o voler girare per le vie di Lecco a qualsiasi ora del giorno. Noi commercianti in particolar modo non ci sentiamo sicuri, anzi. Il mio locale lo faccio chiudere sempre a due persone, anche quando magari ne basterebbe solo una. Città buia nel vero e proprio senso della parola, e priva completamente di qualsiasi presidio delle forze dell’ordine a garanzia di una sicurezza che è e rimarrà ancora un lontano miraggio se non si percepisce la gravità della situazione. “.
Forza Italia continuerà a denunciare con forza questa situazione – conclude Virginia Tentori – e a chiedere un cambio di rotta netto: più sicurezza, più controllo del territorio, più attenzione al decoro urbano, sostegno ai negozianti ed ai loro dipendenti che ci aiutano con la loro presenza. Perché una città viva è una città sicura e una città sicura è una città che guarda al futuro.
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