LECCO, 6 ottobre 2026 – Le biancorosse conquistano lo storico torneo al termine di un triangolare equilibrato con Don Colleoni Trescore e Brembo Volley. Una giornata di pallavolo e ricordo a pochi giorni dal debutto in Serie B1
È l’Acciaitubi Picco Lecco a conquistare la ventesima edizione del Trofeo “Marco Negri”, storico appuntamento della pallavolo lecchese dedicato alla memoria dell’allenatore e responsabile del settore giovanile scomparso vent’anni fa.
La formazione biancorossa ha avuto la meglio al termine di un triangolare particolarmente equilibrato, che ha visto in campo anche Pallavolo Don Colleoni Trescore e Brembo Volley Brembate. Un pomeriggio di sport che, oltre a offrire indicazioni importanti in vista dell’inizio della stagione, ha rinnovato il legame tra la Picco, i suoi giovani e il ricordo di Marco Negri.
Un triangolare deciso dalla differenza punti
La Picco ha aperto il torneo affrontando Trescore, riuscendo a imporsi nella prima sfida della giornata. Nel secondo incontro la formazione bergamasca ha superato Brembo, mentre nell’ultima partita è stata proprio la squadra di Brembate a battere le biancorosse.
Con una vittoria per ciascuna formazione, la classifica finale è stata quindi determinata dalla differenza punti, che ha premiato la Picco Lecco, consegnandole il trofeo.
Un test significativo per tutte le squadre in vista dell’avvio dei rispettivi campionati e, in particolare, per la formazione lecchese, attesa ormai a pochi giorni dal debutto ufficiale in Serie B1.
Il torneo ha permesso alle giocatrici di verificare il lavoro svolto durante la preparazione estiva, affinare gli automatismi e consolidare le intese di squadra. Un ultimo banco di prova prima di fare sul serio.
Il ricordo di Marco Negri
Ma il Trofeo Marco Negri non è soltanto una competizione sportiva. Da vent’anni rappresenta soprattutto un momento per mantenere vivo il ricordo di una persona che ha lasciato un segno profondo nella storia della Picco.
Durante le premiazioni, il presidente della società Dario Righetti ha ricordato la figura di Negri, scomparso vent’anni fa all’età di 51 anni.
“Marco era allenatore e responsabile del settore giovanile, una persona in gambissima. Questa giornata è molto importante per la Picco ed è per questo che ogni anno cerchiamo di organizzare questo Trofeo”.
Alla manifestazione era presente anche la famiglia Negri, con la moglie Elena e il figlio Andrea, che ha sottolineato il significato più profondo della giornata.
“Per noi è un onore essere qui. È molto importante onorare la memoria di mio papà in questo modo, facendo sport. Per lui lo sport era fondamentale: è impegno civile, salute, forza ed è vita insieme agli altri”.
E poi un ringraziamento alla società per aver continuato, anche a distanza di due decenni, a custodire quella memoria:
“Grazie perché, anche dopo vent’anni, la Picco continua con questi piccoli gesti a mantenerne viva la memoria”.
Vent’anni dopo, la memoria corre ancora insieme alla pallavolo
Venti edizioni del torneo, vent’anni di pallavolo nel nome di Marco Negri. Un appuntamento che nel tempo è diventato parte della storia della società biancorossa e che continua a unire sport, memoria e futuro.
La ventesima edizione ha trovato così il modo più naturale per celebrare questo anniversario: una palestra animata dalla competizione, dall’entusiasmo delle atlete e dalla passione per la pallavolo.
La Picco si prepara ora al debutto in Serie B1, portando con sé anche il ricordo di chi, vent’anni fa, ha contribuito a costruire un pezzo importante della storia della società.
E forse non poteva esserci modo migliore per ricordarlo: continuare a giocare, a crescere e a fare sport insieme.