LECCO, 29 NOVEMBRE 2025 – Di seguito il comunicato della segretario di Forza Italia Lecco Angela Fortino, tema centrale i nuovi gazebo per le piazze della città di Lecco, e il tema al centro della discussione politica.
“Questa mattina abbiamo voluto discutere con i lecchesi del tema dell’abitare che è diventato prioritario, preminente e indispensabile rispetto, ad esempio, rispetto a quello del turismo che rischia di essere frainteso come unico nuovo “motore” della città.
Va ribaltato il concetto offrendo un luogo significativo per i residenti e, di conseguenza, anche per chi in città arriva per un’esperienza temporanea.
Noi vogliamo che venga garantito un sistema abitativo di qualità ed accessibile alle diverse componenti sociali.
A tutt’oggi nella nostra città sussistono prevalentemente due possibilità: o le abitazioni destinate a fasce di persone in situazione di grave fragilità (e tra queste la maggior parte è composta da persone e famiglie straniere) o abitazioni di nuova realizzazione che sono per lo più inaccessibili alle famiglie di ceto medio.
E’ necessario promuovere uno sviluppo residenziale rivolto anche a giovani coppie, famiglie con più figli, anziani, studenti e lavoratori, favorendo le interrelazioni e la convivenza ed evitando la formazione di quartieri ghetto, dove cioè prevalgono alloggi orientati ad una sola tipologia di utenze siano questi alloggi di sola fascia alta o bassa di costo o alla sola destinazione turistica e temporanea. L’obiettivo deve essere quello di un equilibrio socioeconomico, che, altrimenti, porterebbe ad un ulteriore processo di svuotamento della città.
Una strada utile è quella di favorire, mediante incentivi e norme più elastiche, il recupero del patrimonio storico dei nostri rioni.
Forza Italia chiede che la città torni ad essere abitativamente accessibile a chi vuole far famiglia, alle famiglie che decidono di avere figli, ai giovani che desiderano autonomia, ai lavoratori che non hanno la possibilità di pagare mutui o affitti eccessivamente alti, agli anziani che devono rivedere la propria situazione abitativa”.