IL FESTIVAL DI BELLAGIO E DEL LAGO DI COMO TORNA A MANDELLO, APPUNTAMENTO A DOMANI SERA
MANDELLO DEL LARIO, 30 GIUGNO 2026 – Un viaggio musicale tra il lirismo romantico di Franz Liszt e i capolavori del belcanto italiano di Gioachino Rossini e Vincenzo Bellini, per l’inaugurazione della rassegna nell’ambito del Festival di Bellagio e del lago di Como. Protagonisti il soprano Monika Lukacs e il pianista Alessandro Calcagnile, in uno dei luoghi più suggestivi del Lago di Como, ovvero la Villa liberty della Fondazione Ercole Carcano di Mandello del Lario, immersa in un suggestivo parco, in un’atmosfera che ricorda pienamente i luoghi lisztiani e il romanticismo di quell’epoca storica.
Lisztmania è una rassegna musicale dedicata alla figura straordinaria di Franz Liszt, uno dei più grandi pianisti e compositori della storia della musica. Il titolo richiama il fenomeno culturale che, nella metà dell’Ottocento, accompagnò le sue tournée europee: una vera e propria “mania” collettiva che trasformò Liszt nella prima grande celebrità della musica classica. Attraverso un percorso di concerti, incontri e approfondimenti, la rassegna intende celebrare il genio artistico di un musicista capace di rivoluzionare il linguaggio pianistico, di ampliare i confini dell’espressione musicale e di influenzare intere generazioni di compositori. Le sue opere, caratterizzate da virtuosismo, intensità poetica e straordinaria forza evocativa, dialogheranno con quelle di autori che lo hanno ispirato o che ne hanno raccolto l’eredità. Lisztmania non è soltanto un omaggio a un protagonista assoluto del Romanticismo, ma anche un invito a riscoprire l’emozione dell’ascolto dal vivo, la ricchezza del repertorio classico e l’attualità di una musica che continua a parlare al pubblico contemporaneo con la stessa energia e lo stesso fascino di oltre un secolo fa. Un viaggio tra passione, innovazione e bellezza, nel segno di un artista che ha saputo trasformare il concerto in un’esperienza unica e irripetibile.

Il programma di mercoledì 1 luglio propone alcune delle pagine più celebri e intense del repertorio operistico ottocentesco, affiancate a due raffinate liriche lisztiane ispirate alla poesia italiana e al Bel paese.
Ad aprire la serata sarà Benedetto sia il giorno, tratto dai Tre Sonetti del Petrarca S 270 di Franz Liszt, pagina di intensa spiritualità e cantabilità che introduce l’ascoltatore in un percorso dedicato all’espressione più autentica del sentimento romantico.
Il cuore del concerto è dedicato al teatro musicale italiano con due grandi pagine di Gioachino Rossini: l’aria Giusto ciel, in tal periglio da Maometto II e la celeberrima Bel raggio lusinghier da Semiramide, autentico banco di prova per il soprano di coloratura.
Ampio spazio sarà poi riservato a Vincenzo Bellini, massimo interprete del canto melodico italiano. In programma quattro tra le sue pagine più amate: «Oh! quante volte» da I Capuleti e i Montecchi, la celeberrima Casta Diva da Norma, la struggente Ah! non credea mirarti da La sonnambula e Ma la sola, ahimè, son io da Beatrice di Tenda, capolavori che racchiudono tutta la purezza della linea melodica belliniana.
A chiudere il concerto sarà Bist du S 277 di Franz Liszt, lirica di intensa delicatezza che suggella il dialogo ideale tra la tradizione vocale italiana e il romanticismo europeo.



Il soprano Monika Lukacs che si distingue per l’eleganza interpretativa, la luminosità del timbro e una particolare affinità con il repertorio belcantistico e romantico, è la protagonista vocale di questo prezioso appuntamento concertistico, in cui affronta un repertorio che spazia dall’ Ottocento alla musica vocale da camera, con particolare attenzione alla qualità espressiva della parola cantata e alla raffinatezza stilistica.
Al pianoforte Alessandro Calcagnile, direttore d’orchestra e pianista, direttore musicale dell’Orchestra di Bellagio e del lago di Como, dà spazio in questa occasione alla sua ampia esperienza sia di camerista che di accompagnatore-preparatore di cantanti. La sua esperienza nel repertorio operistico e l’approfondimento della musica romantica lo rendono un interprete particolarmente sensibile al dialogo tra voce e pianoforte, elemento centrale di questo programma.
Mercoledì 1 luglio 2026, ore 20.45
Fondazione Ercole Carcano, Mandello del Lario
LISZTMania
Franz Liszt
«Benedetto sia il giorno» da Tre Sonetti del Petrarca, S 270
Gioachino Rossini
Maometto II: «Giusto ciel, in tal periglio»
Semiramide: «Bel raggio lusinghier»
Vincenzo Bellini
I Capuleti e i Montecchi: «Oh! quante volte»
Norma: «Casta Diva»
La sonnambula: «Ah! non credea mirarti»
Beatrice di Tenda: «Ma la sola, ahimè, son io»
Franz Liszt:
«Bist du, S 277»
Monika Lukacs, soprano
Alessandro Calcagnile, pianoforte
Ingresso con offerta libera
Monika Lukács. Nata a Miskolc (Ungheria). Si è diplomata col massimo dei voti presso il Conservatorio “St. Stefano” di Budapest. Ha studiato presso il Conservatorio G. Verdi di Milano guidata prima da Adele Bonay e successivamente da Vittorio Terranova, dove si è diplomata con il massimo dei voti nel 2002. Nel 2005 si è laureata in Musica Vocale da Camera con Stelia Doz, e nell’anno successivo, si é laureata in canto lirico di secondo livello con Vittorio Terranova. Ha frequentato inoltre numerosi corsi di alto perfezionamento tenuti da Jůlia Hamari, Renato Bruson, Teresa Berganza, Helmut Deutsch, Erik Battaglia.
A partire dal 1996 ha tenuto numerosi concerti in, Austria, Polonia, Ungheria, Slovenia, Germania, Francia,Croazia, Israele, Romania. In Italia ha cantato per le Serate Musicali, per la Società del Giardino di Milano, per la Società del Quartetto e per i concerti degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala. Ha inoltre preso parte a numerosi recital lirici in diverse città (Milano, Brescia, Roma, Lodi, Mantova, Firenze, Napoli, Ferrara, Venezia). Si è esibita con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino presso il Teatro Comunale di Firenze, al Teatro dell’Opera “Erkel Ferenc” di Budapest, al Teatro Bibiena di Mantova, al Teatro Mancinelli di Orvieto, al Teatro Malibran di Venezia, al Teatro Piccolo di Milano, all’Auditorium di Lugano e di Milano. Ha cantato con L’Orchestra Verdi di Milano, Divertimento Ensemble, L’Orchestra Guido Cantelli, Milano Classica e I Solisti della Scala. Ha partecipato al II Festival Internazionale di Musica da Camera sotto la direzione artistica di Marcello Abbado. Ha ottenuto il Premio Speciale al Concorso per i cantanti lirici dell’Europa Forum 2000 di Firenze, promosso dal Lions Club; Terzo Premio al Concorso “Assami” per i cantanti lirici, ed è stata vincitrice del XII Concorso Nazionale della Società Umanitaria nel 2002. Ha vinto il secondo premio di Musica Vocale da Camera di Rotary di Milano nel 2003. Ha vinto la Borsa di studio per il Wagner Festival di Bayreuth nel 2008. Ha registrato CD per la Sarx Records, Classica Viva, Stradivarius e per la Radio Svizzera. Ha registrato inoltre per la RAI, per la SKY Classica, e per la TV Giapponese e Ungherese. Svolge attività concertistica con repertorio lirico e da camera in Italia e all’estero.

Alessandro Calcagnile. Direttore d’orchestra e pianista, raffinato interprete della musica del Novecento, ha collaborato con alcuni dei più importanti compositori italiani viventi. Ha studiato presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano, Conservatorio “L.Marenzio” di Brescia, Hochschule für Musik Nürnberg. Si è esibito con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra Cantelli di Milano, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Sinfonica di Matera, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra I Professori del San Carlo di Napoli, gli Archi dell’Orchestra Sinfonica di Milano, l’Orchestra Coccia di Novara, Coro del Duomo di Milano, l’Orchestra della Svizzera Italiana, Grupo de Música Contemporânea de Lisboa (Portogallo), Orchestra da Camera di Pardubice (Repubblica Ceca), Orchestra Filarmonica di Lomza (Polonia), Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau (Romania), Lithuanian State Symphony Orchestra (Lituania), Garden State Philharmonic Orchestra e Accent Orchestra della Cincinnati University (USA), Orchestra Accademica di Stato di San Pietroburgo e Konstantinovsky Symphony Orchestra (Russia), Seoul Proart Orchestra e Jinju Philharmonic Orchestra (Corea del Sud), Orchestra Academy of Soloist (Kazakistan), Symphony Orchestra of the Azerbaijan State Academic Opera and Ballet Theatre. Nel 2011 insieme alla pianista Rossella Spinosa registra un cd monografico dedicato a Franz Liszt, pubblicato dalla Rivista Amadeus. Nel 2012 e 2014 registra il secondo e terzo volume del progetto Nuova Musica per Orchestra con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Nel 2015 dirige al Dal Verme di Milano Cavalleria Rusticana con soprano Giovanna Casolla e il patrocinio del Comitato Mascagni. Nel 2019 dirige un evento dedicato al repertorio lirico-sinfonico del compositore dimenticato Aldo Finzi presso la sala maggiore della Carnegie Hall di New York realizzando diverse prime negli Stati Uniti. Nel 2024 inaugura il 61mo Festival Nuova Consonanza con il New MADE Ensemble presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Presidente e tra i fondatori del Centro Musica Contemporanea di Milano, Direttore Musicale del New MADE Ensemble, Direttore Editoriale delle Edizioni Sconfinarte, ha collaborato con i principali compositori viventi. Ha registrato per Stradivarius, RAI, Radio Televisione Svizzera Italiana, Radio Televisione Nazionale Albanese, Radio Capodistria. Dopo aver ricoperto il ruolo di Direttore principale dell’Orchestra Cantelli di Milano dal 2014 al 2022, è attualmente Direttore musicale dell’Orchestra di Bellagio e del lago di Como.