IL BOTTO POI LE FIAMME: PAURA A CALOLZIOCORTE
Calolziocorte il 9 marzo 2026 – Prima il botto poi le fiamme e il fumo. Alla fine è andata bene, anche se sono stati ricoverati in ospedale a Lecco per accertamenti, ai componenti di una famiglia di origine nord africana che alle 9,20 di questa mattina sono dovuti scappare di casa, in via Istria a Calolziocorte, via prospicente la zona mercatale, perchè qualcosa in casa prima è esploso poi ha prodotti fiamme e fumo tanto da rendere necessaria una fuga precipitosa e l’intervento di un’autopompa, un’autoscala, due autobotti e un carro aria.

Quest’ultimo anche perchè, per poter intervenire, i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Lecco hanno dovuto indossare oltre ai caschi anche le maschere e le bombole. Infatti la famiglia magrebina che è stata accompagnata dai volontari del soccorso intervenuti con due ambulanze al Manzoni di Lecco, ha inalato il fumo acre dell’esplosione e delle fiamme e dunque è stata trattata per questo non per ustioni o guai peggiori. I Vigili del Fuoco non hanno fatto ipotesi parlando solamente di “incendio di un appartamento” e di “situazione sotto controllo”. Ma è chiaro che il sospetto è che sia stata una caldaia a gas, piuttosto che una bombola o una stufa ad altro combustibile, ad essere esplosa scatenando l’incendio e fumo. Tutti approfondimento che arriveranno in seguito. L’importante è che nessuno si sia fatto veramente male.