Lecco il 24 luglio 2021 -A pochi mesi dalla finalissima dell’edizione 2020 (svoltasi nel mese di aprile 2021 per un rinvio legato alla pandemia, ndr) la macchina organizzativa del
Premio Letterario Manzoni – Città di Lecco al Romanzo Storico organizzato da 50&Più Lecco, si è subito rimessa in moto. Quasi quaranta i libri che si sono candidati e tra questi la Giuria Tecnica – composta da Ermanno Paccagnini (presidente), Alberto Cadioli, Gian Luigi Daccò, Gianmarco Gaspari, Luigi Mascheroni, Stefano Motta, Mauro Novelli, Giovanna Rosa – ha scelto i tre romanzi finalisti dell’edizione 2021.
Si tratta di “Italiana” di Giuseppe Catozzella (Mondadori), “Ciò che nel silenzio non tace” di Martina Merletti (Einaudi) e di “Il rogo della Repubblica” di Andrea Molesini (Sellerio)
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Le tre opere verranno ora valutate dalla Giuria popolare, che quest’anno sarà formata da 110 persone, con un incremento di 10 unità rispetto alle altre edizioni a dimostrazione anche di una costante crescita di interesse per il Premio. Saranno questi lettori – scelti grazie alla collaborazione delle librerie Cattaneo di Lecco e Oggiono, Libraccio di Lecco, Volante di Lecco, Parole nel Tempo di Lec
co, La Torre di Merate e Perego Libri di Barzanò e delle biblioteche di Airuno, Costa Masnaga, Lomagna, Osnago e Valmadrera (Airuno, Lomagna e Osnago sono new entry) – a decretare l’assegnazione del Premio Romanzo Storico 2021. La serata finale, con lo spoglio delle schede e la proclamazione del vincitore, è in calendario a novembre a Lecco.
Come detto l’edizione 2020 del Premio Manzoni al Romanzo Storico si è conclusa nella primavera 2021 e ha visto il successo dell’opera “L’architettrice” di Melania G. Mazzucco (Einaudi) che ha prevalso in volata su di “Di guerra e di noi” di Marcello Dòmini (Marsilio) e su “Prima di noi” di Giorgio Fontana (Sellerio).
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