LECCO, 14 NOVEMBRE 2024 – Ha suscitato una grande curiosità per l’evento organizzato dal Gruppo Terziario Donna di Confcommercio Lecco: “Donne che Contano“. L’educazione finanziaria e la consapevolezza dell’importanza dell’autonomia economica per le donne sono state al centro dell’incontro svoltosi mercoledì 13 novembre presso la sala conferenze di piazza Garibaldi 4 a Lecco, a pochi giorni dal 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, con un obiettivo ben preciso: tenere alta l’attenzione su come l’indipendenza finanziaria possa rappresentare una via di uscita dalle situazioni di violenza.
“Oltre a suggerire pratiche di risparmio e gestione degli investimenti, la serata ha affrontato un tema delicato: i condizionamenti culturali che spesso rendono difficile, per molte donne, parlare apertamente di denaro e vederlo come uno strumento per migliorare la qualità della propria vita – spiega la presidente del Terziario Donna, Mariangela Tentori, soddisfatta dell’esito della serata e della partecipazione – Questi tabù, profondamente radicati, possono limitare la possibilità di prendere decisioni finanziarie autonome e consapevoli. Superare il disagio legato agli argomenti economici è un passo fondamentale verso l’empowerment”. E aggiunge: “La serata ha fatto emergere l’importanza di avere obiettivi finanziari definiti: sapere dove si vuole arrivare aiuta a dare un senso alle decisioni quotidiane, trasformando piccoli sacrifici in scelte consapevoli e mirate. Gli obiettivi non solo guidano le azioni, ma motivano a perseverare anche di fronte alle difficoltà, mantenendo il focus su traguardi significativi”. La presidente conclude così la sua analisi: “Questo evento ha lanciato un messaggio forte e chiaro: l’educazione finanziaria è uno strumento di libertà. Terziario Donna crede fermamente che ogni donna debba essere “libera da” costrizioni economiche, sociali e culturali, e “libera di” costruire il proprio percorso, diventando protagonista del proprio destino”.
Durante l’incontro, due esperte professioniste – Stefania Fumagalli, consulente finanziario Allianz Bank, e Veronica Fradigrada, Key Account Manager di Allianz Global Investors – hanno sottolineato come fissare obiettivi finanziari chiari, a breve e lungo termine, possa aiutare le donne a fare scelte di investimento ponderate e sicure.
“L’indipendenza economica ha un valore sociale: una corretta cultura finanziaria è cruciale per il benessere delle persone. Grazie a una adeguata educazione si può iniziare a promuovere consapevolezza e quindi decisioni più efficaci – ha sottolineato nel suo intervento Stefania Fumagalli – L’emancipazione femminile passa anche attraverso la libertà di possedere un conto in banca e di amministrare liberamente e consapevolmente il proprio denaro. In molti, troppi, casi questa libertà non viene rispettata. Questa “violenza economica”, al contrario di altri soprusi, è poco visibile e rimane spesso difficile da individuare”.
“Le donne già oggi rappresentano dal punto di vista economico un grande valore e sanno come impiegare il denaro: in famiglia il 70% delle spese è deciso da loro”, ha evidenziato Veronica Fradigrada parlando di impronta “pink” anche per quanto concerne il valore delle donne per le imprese e per l’economia. Poi ha passato in rassegna le “ragioni delle donne”, ovvero otto motivi per cui decidono o meno di investire: “Far crescere il proprio denaro nel lungo termine e creare sicurezza finanziaria per la famiglia rappresentano i due fattori che spingono a effettuare un investimento, mentre a frenare sono soprattutto la mancanza di denaro e poi quella di conoscenze sufficienti”. Si è anche parlato del tema del risparmio, evidenziando come una corretta pianificazione possa offrire una base di sicurezza e indipendenza, permettendo a ogni donna di progettare la propria vita secondo le proprie aspirazioni, senza condizionamenti esterni.