ALBERI PIU’ SICURI GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: AL VIA IL PROGETTO INTERREG TREES4PROLANDS
LECCO, 12 ottobre 2026 – Il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano guida un’iniziativa transfrontaliera con la Svizzera per sviluppare nuove tecnologie in grado di valutare la stabilità degli alberi e prevenire situazioni di rischio. Coinvolti anche il Comune di Galbiate e il Parco del Monte Barro.
Monitorare la salute e la stabilità degli alberi attraverso nuove tecnologie, strumenti di misura accessibili e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. È questo l’obiettivo di Trees4ProLands, il progetto Interreg Italia-Svizzera avviato ufficialmente l’8 ottobre con un incontro tra i partner al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano.
Il progetto avrà una durata di 30 mesi e coinvolgerà università, enti di ricerca, amministrazioni pubbliche e operatori italiani e svizzeri. Il Politecnico di Milano è capofila per la parte italiana, mentre per la Svizzera il coordinamento è affidato all’Università della Svizzera italiana.
I responsabili scientifici sono Andrea Galli, del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano, e Cesare Alippi, direttore scientifico dell’IDSIA, l’Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza Artificiale dell’Università della Svizzera italiana.
Tecnologie innovative per prevenire i cedimenti
Al centro dell’iniziativa c’è la necessità di migliorare i metodi utilizzati per valutare la stabilità degli alberi, individuando con maggiore precisione eventuali condizioni critiche e possibili segnali premonitori di cedimento.
La ricerca punta a perfezionare i protocolli di verifica e a sviluppare strumenti di misurazione e dispositivi a basso costo, in grado di supportare il lavoro dei professionisti e le decisioni delle amministrazioni responsabili della gestione del verde.
Particolare attenzione sarà riservata alle tecniche di indagine non distruttive, che consentono di raccogliere informazioni sulle condizioni degli alberi senza danneggiarli. A queste si affiancheranno sistemi di intelligenza artificiale per analizzare i dati, riconoscere situazioni potenzialmente pericolose e contribuire alla previsione dei rischi.
L’obiettivo è mettere a disposizione strumenti scientificamente affidabili per una gestione più consapevole del patrimonio arboreo, sia nei contesti urbani sia negli ambienti forestali.
Dal verde urbano alla tutela dei boschi: il ruolo del territorio lecchese
Trees4ProLands coinvolge direttamente anche il territorio lecchese, con la partecipazione del Comune di Galbiate e del Parco del Monte Barro. Un contributo che consentirà di collegare l’attività di ricerca alle esigenze concrete di chi gestisce alberi, aree verdi e boschi.
Il progetto non si limiterà alla valutazione della stabilità delle piante, ma approfondirà anche il loro valore ecosistemico, ossia i benefici che gli alberi offrono all’ambiente.
Tra gli aspetti studiati figura il rapporto tra vegetazione e bilancio idrologico, con particolare attenzione alla capacità degli ecosistemi arborei di contribuire alla mitigazione degli effetti della siccità e delle precipitazioni intense. Un tema rilevante anche alla luce delle crescenti sfide legate ai cambiamenti climatici.
Una rete di partner tra Italia e Svizzera
Accanto al Politecnico di Milano, all’Università della Svizzera italiana, al Comune di Galbiate e al Parco del Monte Barro, partecipano al progetto la Fondazione Politecnico di Milano, Agro Service, ERSAF Lombardia, Studio Landscape e l’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL.
Sono inoltre coinvolti, in qualità di organizzazioni associate, il Comune di Varese, l’Associazione italiana direttori e tecnici Pubblici Giardini, il Gruppo strategico faggete Valli di Lodano, Busai e Soladino e la Città di Lugano.
I dati raccolti, i modelli sviluppati e le tecnologie sperimentate saranno messi a disposizione della comunità transfrontaliera, con la possibilità di estenderne l’utilizzo anche ad altri territori.
Ricerca e prevenzione per proteggere il patrimonio naturale
L’iniziativa si inserisce negli obiettivi del programma Interreg Italia-Svizzera dedicati alla tutela dell’ambiente e del patrimonio naturale delle aree alpine e prealpine, con particolare attenzione alla biodiversità e alle infrastrutture verdi, comprese quelle presenti nelle città.
La sfida di Trees4ProLands è trasformare i risultati della ricerca in strumenti concreti per amministrazioni e professionisti, migliorando la gestione del verde pubblico e dei boschi. Un percorso che punta a coniugare innovazione tecnologica, prevenzione dei rischi e conservazione del patrimonio naturale.