Il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni fa un primo bilancio degli aiuti per l’Ucraina
Ancora una volta di fronte a un’emergenza gigantesca, come la guerra in Ucraina, il nostro territorio sta dimostrando grande generosità, sia per la raccolta materiali, sia per l’accoglienza.
La raccolta organizzata in collaborazione con la Chiesa ortodossa ha visto l’adesione di tante associazioni e comuni di tutta la provincia: a oggi sono stati inviati 66 i bancali riempiti di medicinali, cibo, vestiti e coperte; 2 i tir già partiti, uno mercoledì e uno venerdì, destinazione Romania. Da lì il materiale viene smistato su dei van alla volta dell’Ucraina. Un sentito ringraziamento a quanti sono coinvolti nella raccolta, nello stoccaggio e nel trasporto (con quanto costa oggi il gasolio!). Nel contempo anche la raccolta fondi dedicata al primo sostegno ha già superato i 12.000 euro sul conto “Emergenza Ucraina” presso la Fondazione Comunitaria del Lecchese.
Anche sul lato dell’accoglienza sono tante le disponibilità messe in campo dalle famiglie lecchesi per ospitare le persone in fuga dal conflitto: a oggi sono arrivati nella nostra provincia un centinaio di cittadini ucraini mentre la raccolta fondi “Lecco ospita l’Ucraina” supera gli 87.000 euro, sempre sul conto della Fondazione. Un grazie sincero a quanti hanno donato e a chi ha già messo a disposizione appartamenti, case, strutture ricettive.