1. Home
  2. news
  3. A CENTO ANNI DELLA OCCUPAZIONE DELLE FABBRICHE: 1920-2020

A CENTO ANNI DELLA OCCUPAZIONE DELLE FABBRICHE: 1920-2020

109
0

Lecco, 2 settembre 2020 – Nel centesimo anniversario dell’occupazione delle fabbriche in molti centri industriali tra cui Lecco, viene proposto “La Rivoluzione a spasso”, itinerario urbano sui luoghi dell’occupazione.
Questi gli appuntamenti:
Venerdì 4 settembre 2020 ore 17, rivolta in particolare ai media
Venerdi 11 settembre 2020 ore 17 – in bicicletta, con puntata a Pescarenico
Venerdi 18 settembre 2020 ore 17
Ritrovo sul piazzale della basilica di San Nicolò e percorso i luoghi della occupazione: dalla Faini di via Parini, alla Fiocchi “bottoni”, al Broletto ex Badoni, al Caleotto, per arrivare in Viale Dante, dove c’era la Gerosa, poi verso il lago, con la Baruffaldi di Via Aspromonte e poi in Piazza Garibaldi e via Roma, sede di vari incidenti in quelle burrascose settimane.
Durata circa un’ora e mezza.
Gruppi di 12 persone massimo.
Altre visite potranno essere effettuate su richiesta. Le visite sono aperte a tutti.
Promuovono l’iniziativa e guideranno le visite, assieme a studiosi di storia locale: Alberto Anghileri, Vanda Bono e Niccolò Butti (Con la Sinistra cambia Lecco); Nicolò Paindelli e Casto Pattarini (PD).
IL RACCONTO
Il settembre 1920 a Lecco
Il 2 settembre 1920 anche a Lecco si occupano le fabbriche, come a Milano, Torino, a Firenze e in molti altri centri industriali d‘Italia.
Al culmine di una lotta che durava da mesi, alla fine del “Biennio rosso” 1919-20 , gli operai si insediano nelle principali fabbriche di allora: la Faini, la Fiocchi, la Badoni, la Piloni, il Caleotto, la Baruffaldi, la Metalgraf, le due Gerosa di Lecco e Pescarenico, quasi tutte vicinissime al centro storico di Lecco o anche dentro.
“Le abbiamo occupate tutte lo stesso giorno per impedire che gli industriali facessero la serrata” testimonia Francesca (Vera) Ciceri.
La prima fabbrica ad issare sulla ciminiera la bandiera rossa il 2 settembre è la Gerosa di Viale Dante, seguita dalla Metalgraf.
Nei primi giorni i lavoratori proseguono la produzione. Poi vengono meno materie prime e collaborazione di tecnici e gli operai si limitano a presidiare dall’interno le fabbriche. Ne escono il 19 settembre, dopo l’accordo FIOM, CGL e Confindustria mediato da Giolitti.
Sul piano sindacale il successo è notevole, per i lavoratori: aumento salariale, sei giorni di ferie annuali, addirittura il pagamento delle giornate di occupazione, etc.
Sul versante politico l’abbandono delle fabbriche avvia la rivincita delle classi padronali e l’affermazione del fascismo.
Enzo Enriquez Agnoletti, direttore della prestigiosa rivista ”Il Ponte”, scrive nel 1970 che l’occupazione era stata “la più importante svolta di tutta la nostra storia dopo l’Unità: il tentativo di una vera rivoluzione; l’invenzione di un istituto di democrazia operaia in fabbrica; la coscienza che la rivoluzione è legata a un ordinamento democratico nuovo. Non a caso il centro di questa coscienza è stata la Torino di Gramsci, e anche di Gobetti”.
Il numero speciale della rivista dell’ottobre 1970 pubblica il saggio di Aroldo Benini “Il 1920 a Lecco”.E’ ancora oggi la la più precisa ricostruzione dei fatti di quelle settimane nella nostra città.
 

LEAVE YOUR COMMENT

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings