GIORNATE FAI D’AUTUNNO, SUCCESSO A MALGRATE: OLTRE 2.400 VISITE NEI LUOGHI APERTI AL PUBBLICO
MALGRATE, 14 ottobre 2026 – La Delegazione FAI di Lecco ringrazia volontari, studenti e istituzioni per la partecipazione all’iniziativa. Palazzo Agudio, sede del Comune, è stato il sito più visitato.
MALGRATE – Le Giornate FAI d’Autunno si sono concluse a Malgrate con una significativa partecipazione di pubblico: sono state 2.458 le persone che, secondo il bilancio della Delegazione FAI di Lecco, hanno scelto di prendere parte alle aperture, scoprendo luoghi e testimonianze del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio.
Un risultato che conferma l’interesse dei visitatori per le iniziative dedicate alla valorizzazione dei beni locali e che ha spinto la Delegazione a rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Palazzo Agudio il sito più visitato
Tra i luoghi aperti al pubblico, Palazzo Agudio, sede del Comune di Malgrate, ha registrato il maggior numero di presenze, con 713 visite. Seguono Palazzo Agudio-Consonni con 564 visitatori e la chiesa di Sant’Antonio con 485. La chiesa di San Leonardo ha accolto 369 persone, mentre la Quadreria ha registrato 354 visite.
La somma dei dati relativi ai singoli siti è di 2.485 visite, un totale leggermente superiore alle 2.458 presenze indicate nel bilancio complessivo diffuso dalla Delegazione FAI di Lecco.
Il ringraziamento ai volontari e alle istituzioni
La Delegazione ha espresso un ringraziamento particolare ai volontari del FAI di Lecco e del Gruppo FAI Giovani, agli apprendisti ciceroni del liceo classico Manzoni di Lecco e dell’Istituto superiore Marco Polo di Colico, oltre che ai proprietari dei luoghi visitabili e a tutte le persone coinvolte nell’organizzazione.
Un riconoscimento è stato rivolto anche al Comune di Malgrate, alle istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa e ai volontari della Croce Rossa di Valmadrera, che hanno collaborato durante le giornate.
La partecipazione dei visitatori rappresenta, sottolinea il FAI, un sostegno concreto alla missione della Fondazione: proteggere, custodire e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
L’esperienza si chiude quindi con un bilancio positivo per la promozione del territorio e con l’auspicio di continuare a coinvolgere cittadini e visitatori attraverso iniziative capaci di avvicinare il pubblico alla storia e alla cultura dei luoghi.