BARZIO, 27 SETTEMBRE 2026 – L’Associazione Lilli Bergamini OdV ha promosso, e in collaborazione con il Consorzio Terrealte e con ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio, ha realizzato la terza edizione de La Forma del Latte – Concorso caseario Lilli Bergamini, nell’ambito delle Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi 2026.
Il concorso, nato per valorizzare le produzioni casearie soprattutto della montagna, era aperto alle aziende agricole produttrici di formaggi ottenuti da latte di capra e/o di vacca, in purezza o misto, proveniente direttamente dagli allevatori delle province di Bergamo, Como, Lecco e Sondrio.
Hanno partecipato 12 aziende agricole zootecniche, presentando complessivamente 40 campioni di formaggio appartenenti alle seguenti categorie:
- Caprino fresco di capra
- Formaggi freschi a pasta molle di capra
- Formaggi, formaggelle e caciotte di capra
- Paste molli – formaggio fresco di vacca
- Formaggelle e caciotte di vacca o latte misto
- Croste fiorite di capra
- Croste lavate di capra
- Croste lavate di vacca
- Formaggi stagionati di vacca o latte misto
Non hanno superato l’esame della giuria 11 campioni (27,5%) e sono stati assegnati:
- 1 riconoscimento di Eccellenza (punteggio superiore a 84/100): Muffettato di capra prodotto da Società Agricola Bagaggera Srl;
- 12 riconoscimenti di Qualità Superiore (punteggio da 80 a 84);
- 16 riconoscimenti di Qualità (punteggio da 75 a 80).
Il primo classificato assoluto riceverà, inoltre, il Premio speciale Lilli Bergamini istituito dal Consorzio Terrealte.

La giuria tecnica, coordinata da Beppe Casolo, era composta da otto Maestri Assaggiatori ONAF: Marco Benedetti (Milano), Annalisa Martinucci (Milano), Oscar Del Barba (Morbegno), Giuseppina Ciapparelli (Como), Andrea Riccò (Parma), Ivan Pizzini (Sondrio), Martina Triolo (Como), Anna Maria Clerici (Como).
La valutazione è stata condotta tramite schede digitali che hanno permesso di analizzare numerosi parametri visivi, tattili, gustativi, olfattivi e aromatici: dalla presentazione della forma all’erborinatura (quantità, distribuzione e caratteristiche della muffa), fino alle componenti gusto-olfattive e ad altri elementi caratteristici.
I dati raccolti sono stati elaborati in tempo reale, generando graduatorie di merito per categoria e report individuali per ogni formaggio. I report consentono di mettere in relazione i singoli parametri con il valore medio della categoria e includono valutazioni qualitative che permettono di delineare un vero e proprio profilo sensoriale del prodotto.
«Siamo particolarmente soddisfatti di questa edizione del concorso La Forma del Latte – afferma Francesco Mazzeo, presidente dell’Associazione Lilli Bergamini OdV – che conferma la crescita del numero di aziende partecipanti e dei formaggi presentati. Le valutazioni della giuria ONAF restituiscono un quadro complessivo molto positivo: la qualità media dei prodotti è risultata elevata, con profili sensoriali ben definiti e una buona coerenza tra aspetto, struttura e caratteristiche gustoolfattive. La maggior parte dei campioni ha ottenuto le menzioni di Qualità e Qualità Superiore, segno di un comparto produttivo maturo e attento alla cura delle lavorazioni. Alcune leggere criticità, emerse in relazione alla stagionatura o all’equilibrio gustativo, rappresentano margini di miglioramento che confermano l’utilità del lavoro analitico svolto dalla giuria. La collaborazione avviata con ONAF, organizzazione autorevole nel settore, conferisce prestigio al nostro concorso e contribuisce a elevare ulteriormente la qualità dei prodotti dei nostri allevatori. Ringrazio ONAF, i membri della giuria e il delegato di SondrioLecco, Oscar Del Barba, che insieme al direttore del Consorzio Terrealte, Giorgio Esposti, hanno sostenuto con convinzione questa iniziativa. Desidero inoltre ringraziare i due tecnici Katia Stradiotto, tecnologa alimentare, e Lucio Zanini, agronomo, che hanno contribuito negli anni con il loro lavoro a elevare la qualità degli allevamenti e dei trasformati caseari lecchesi e da ultimo hanno contribuito al buon andamento del concorso.
Un ringraziamento, infine, lo devo al presidente della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, Fabio Canepari, che ogni anno ospita questa e altre nostre attività in valle, luogo in cui Liliana Bergamini ha operato con dedizione nell’allevamento caprino e non meno significativamente nell’ambito sociale e associativo.»

«Liliana Bergamini –dichiara il presidente del consorzio Terrealte, Edoardo Piazza – era conosciuta ed apprezzata anche fuori dal territorio lecchese, in particolare per la conduzione dell’azienda di capre da latte e per la produzione di squisiti formaggi. E’ stata una delle fondatrici di Terrealte e tuttora l’azienda è socia del consorzio, che da più di 20 anni non solo organizza mercati agricoli con prodotti riconosciuti da tutti di altissima qualità, ma promuove anche l’attività delle aziende agrituristiche associate. Tre anni fa il direttivo di Terrealte, raccogliendo l’idea del direttore Giorgio Esposti, volle creare il concorso in memoria di Lilli e ogni anno offre il premio speciale Lilli Bergamini di 100 €, al formaggio che raggiunge il punteggio più alto tra tutti i formaggi iscritti al concorso.»
«L’interesse di ONAF – dichiara Beppe Casolo, coordinatore della giuria tecnica e Consigliere Nazionale – non è redigere graduatorie di merito dei formaggi valutati in una kermesse casearia, ma restituire ai produttori un’analisi attenta, oggettiva e dettagliata dei prodotti, affinché possano migliorare o mantenere elevate le caratteristiche qualitative dei loro formaggi. La qualità dei prodotti presentati alla terza edizione de La Forma del Latte è stata mediamente elevata e la maggior parte dei campioni ha ottenuto riconoscimenti significativi. Per alcuni formaggi sono emerse lievi carenze nella stagionatura e nell’affinamento, che hanno impedito il raggiungimento di risultati di eccellenza. Sono certo che il meticoloso lavoro dei giudici sarà apprezzato dai produttori, che potranno utilizzarlo come supporto tecnico per il mantenimento della qualità o il miglioramento degli aspetti più critici.»
«Abbiamo accolto la richiesta dell’Associazione Lilli Bergamini – ha infine precisato il delegato ONAF di SondrioLecco Oscar Del Barba – di contribuire da quest’anno allo svolgimento del concorso con la partecipazione alla Giuria di nostri Maestri Assaggiatori, anche perché la Valsassina per Onaf rappresenta un ambito di produzione casearia da tutelare e consolidare soprattutto per i prodotti delle piccole aziende zootecniche.»
Di seguito l’elenco completo dei 29 formaggi classificati
Eccellenza
- Società Agricola Bagaggera Srl – Muffettato di capra
Qualità Superiore
- Azienda Agricola Deviscio S.S.A. – Grattacapra
- Fabio Bonzi – Crosta fiorita
- Nuova Leccolatte S.C.A. – Caprino da latte di capra
- Cascina del Poggio di Cinzia Chiara Pravettoni – Quadrotto crosta lavata
- Ghezzi Azienda Agricola – Vecchio di Roncaglia
- Cascina del Poggio di Cinzia Chiara Pravettoni – Capracotto
- Fabio Bonzi – Tronchetto di capra
- Cascina del Poggio di Cinzia Chiara Pravettoni – Piaciotta
- Cascina Don Guanella Soc. Coop. Sociale Agricola – Caprino fresco
- Cascina Don Guanella Soc. Coop. Sociale Agricola – Formaggella di capra
- Soc. Agr. La Quintalina SS – Caprino fresco
- Soc. Agr. La Quintalina SS – Mattonella
Qualità
- Ghezzi Azienda Agricola – Nostrano di Roncaglia
- Nuova Leccolatte S.C.A. – B.e.a.t.
- Azienda Agricola Canto – Cantello
- Centro Agricolo Valsassinese – Misto
- Nuova Leccolatte S.C.A. – Stracchino di Montagna
- Ghezzi Azienda Agricola – Roncaglione
- Azienda Agricola Canto – Latteria
- Soc. Agr. La Quintalina SS – Crostafiorita
- Centro Agricolo Valsassinese – Latteria
- Fabio Bonzi – Cacciottella
- Nuova Leccolatte S.C.A. – Caprino da latte vaccino
- Azienda Agricola Stella Alpina – Crosta fiorita di capra
- Fabio Bonzi – Caprino fresco
- Azienda Agricola Stella Alpina – Cremino fresco di capra
- Azienda Agricola Canto – Formaggella
- Cascina del Poggio di Cinzia Chiara Pravettoni – Gessotta