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ARBOVIROSI E ONE HEALTH, ATS BRIANZA RIUNISCE ESPERTI E OPERATORI PER UNA PREVENZIONE SOSTENIBILE

ARBOVIROSI E ONE HEALTH, ATS BRIANZA RIUNISCE ESPERTI E OPERATORI PER UNA PREVENZIONE SOSTENIBILE

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LECCO, 22 settembre 2026 – Zanzare, cambiamenti climatici e nuove sfide per la salute pubblica. È dedicato alle arbovirosi il convegno promosso da ATS Brianza per mercoledì 14 ottobre 2026, dalle 14 alle 18, nella Sala Conferenze della sede di Lecco. Un pomeriggio di confronto che riunirà esperti, amministratori, professionisti sanitari e operatori del territorio per approfondire le strategie di prevenzione e controllo delle malattie trasmesse dalle zanzare, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e degli insetti impollinatori.

Dengue, Chikungunya, West Nile, Usutu e Zika sono infezioni che negli ultimi anni hanno assunto una rilevanza crescente anche in Italia. L’aumento delle temperature, i cambiamenti climatici e la maggiore mobilità internazionale possono infatti favorire la presenza e la diffusione dei vettori e, di conseguenza, aumentare le occasioni di trasmissione.

Da qui nasce il convegno “Arbovirosi e ruolo vettoriale delle zanzare. Strategie di controllo sostenibile e protezione delle api e degli altri impollinatori con un approccio One Health”, pensato come momento di approfondimento e confronto tra istituzioni, comunità scientifica e operatori del settore.

Al centro dell’iniziativa ci sarà l’approccio One Health, che considera strettamente interconnesse la salute dell’uomo, quella degli animali e la salute degli ecosistemi. Un modello che, nel caso della prevenzione delle arbovirosi, porta a considerare il controllo delle zanzare non soltanto dal punto di vista sanitario, ma anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale.

La gestione del rischio, sottolinea ATS Brianza, deve quindi puntare su strategie integrate e coordinate, evitando di affidarsi esclusivamente ai trattamenti insetticidi, che possono avere effetti anche sugli organismi non bersaglio e, in particolare, sugli insetti impollinatori.

«Le arbovirosi rappresentano una sfida emergente che richiede una visione ampia e una risposta coordinata tra tutti gli attori coinvolti nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente – sottolinea Diego Perego, direttore del Dipartimento Veterinario di ATS Brianza –. Il controllo delle zanzare deve basarsi su evidenze scientifiche e su strategie sostenibili, capaci di ridurre il rischio sanitario senza compromettere la biodiversità e il prezioso ruolo degli insetti impollinatori».

L’obiettivo del convegno, aggiunge Perego, è favorire il confronto tra i diversi soggetti che operano sul territorio e rafforzare una cultura della prevenzione fondata sulla collaborazione: «Attraverso questo convegno vogliamo favorire il confronto tra istituzioni, professionisti e operatori del territorio, promuovendo una cultura della prevenzione fondata sull’approccio One Health, che riconosce la stretta interconnessione tra salute umana, animale e ambientale».

Nel corso del pomeriggio interverranno professionisti ed esperti della sanità pubblica, della ricerca scientifica, dell’entomologia e dell’apicoltura. Tra gli argomenti in programma ci saranno gli aspetti epidemiologici delle arbovirosi, le tecniche di controllo integrato delle zanzare, l’impatto dei trattamenti insetticidi sugli impollinatori, il monitoraggio ambientale e il ruolo degli enti locali nella prevenzione del rischio sanitario.

L’incontro si rivolge in particolare ad amministratori e tecnici comunali, enti gestori di aree protette, associazioni di apicoltori, amministratori di condominio, imprese di disinfestazione, medici, veterinari e tecnici della prevenzione.

La giornata rappresenterà anche un’occasione per ribadire l’importanza della responsabilità condivisa nella prevenzione delle malattie trasmesse da vettori. Un tema che richiede il coinvolgimento coordinato di istituzioni, professionisti, operatori e cittadini, in un equilibrio tra tutela della salute pubblica, protezione della biodiversità e salvaguardia degli ecosistemi.

La partecipazione al convegno è gratuita, previa iscrizione attraverso l’apposito modulo online.

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