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LECCO, 10 AGOSTO 2026 – Un pacchetto di investimenti da oltre 5,3 milioni di euro per proteggere i campi dai parassiti alieni e rilanciare le strutture zootecniche montane. Regione Lombardia mette sul piatto nuove risorse per il comparto agricolo, con i primi beneficiari già individuati nel territorio lecchese.
A darne notizia è il Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Montagna, Giacomo Zamperini (FdI), che sottolinea l’importanza di queste misure per l’economia rurale locale.
Difesa dai parassiti: oltre 72 mila euro a due aziende lecchesi
La prima tranche di interventi prevede lo stanziamento di 2,8 milioni di euro a livello regionale, nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale della PAC 2023-2027. I fondi sono destinati all’acquisto di attrezzature e materiali per prevenire i danni causati da insetti nocivi e organismi invasivi che stanno minacciando le coltivazioni, come la cimice asiatica, la Popillia japonica, la mosca dell’olivo e la Drosophila suzukii.
Nel territorio della provincia di Lecco sono state già ammesse al finanziamento due aziende agricole, che riceveranno complessivamente oltre 72 mila euro per blindare i propri raccolti.
“È un provvedimento importante perché investe sulla prevenzione”, dichiara Giacomo Zamperini. “Nelle scorse settimane il Consiglio regionale ha approvato un Ordine del Giorno di Fratelli d’Italia, a mia prima firma, per contrastare la Popillia japonica e supportare le aziende agricole e florovivaistiche. Questo bando trasforma quell’indirizzo politico in opportunità concrete. Rivolgo quindi un appello alle imprese del territorio: partecipate ai bandi regionali e cogliete queste occasioni.”
L’emergenza era stata discussa anche durante il recente Tavolo lecchese per la tutela dell’agricoltura estensiva e della biodiversità, promosso dallo stesso Zamperini a Lecco insieme all’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi, confermando la necessità di fare rete tra istituzioni e produttori.
Nuovo bando da 2,5 milioni per la zootecnia di montagna
Accanto ai fondi per la difesa delle colture, la Regione ha aperto un nuovo bando da 2,5 milioni di euro (ripartiti in 1 milione per il 2027 e 1,5 milioni per il 2028) dedicato esclusivamente alle aree montane.
Il finanziamento è mirato alla costruzione, ristrutturazione, recupero e ammodernamento di strutture e impianti zootecnici pubblici situati nei comuni di montagna. L’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica, valorizzare il patrimonio rurale e aumentare la competitività delle aziende che operano in condizioni svantaggiate. Le domande per accedere a questa misura potranno essere presentate fino all’8 settembre 2026.
“L’agricoltura di montagna e quella pedemontana sono sentinelle del territorio e custodi della biodiversità”, conclude Zamperini. “Parliamo di allevamenti e imprese che operano secondo un principio di qualità e non di quantità. Continueremo a lavorare perché chi pratica un’agricoltura estensiva e sostenibile possa contare su strumenti efficaci per investire, innovare e presidiare i nostri boschi e i nostri campi.”