VALSASSINA, PRESENTATA LA NUOVA SAGRA DELLA 60+UNO!: TRADIZIONE, INNOVAZIONE E SOLIDARIETÀ AL CENTRO DELL’EVENTO
BARZIO, 31 LUGLIO 2026 – La 60+Uno! edizione della Sagra si presenta con un volto rinnovato. Nel corso della conferenza stampa di presentazione sono state illustrate le principali novità della manifestazione, che punta a coniugare tradizione e innovazione con l’obiettivo di valorizzare il territorio, rafforzare l’offerta turistica e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Ad aprire l’incontro sono stati i rappresentanti delle istituzioni locali: il sindaco di Barzio Andrea Ferrari, il presidente della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera Fabio Canepari e il sindaco di Pasturo Pierluigi Artana. Tutti hanno evidenziato il valore della Sagra come occasione di promozione del territorio e di sostegno al tessuto economico locale.
Il presidente della Comunità Montana Fabio Canepari ha spiegato come il nuovo bando sia stato pensato per rilanciare una manifestazione storica, introducendo elementi di rinnovamento senza perdere il legame con le tradizioni e le eccellenze della Valsassina.
Tra i protagonisti della presentazione anche Enrico Bellano, responsabile delle relazioni con le istituzioni, della pubblicità e dei rapporti con partner e sponsor. Bellano ha illustrato il percorso intrapreso nei mesi scorsi, basato sul confronto con amministrazioni comunali, associazioni e operatori economici.
“Abbiamo voluto riavvicinare il territorio, confrontandoci con gli standisti e ascoltando le loro esigenze”, ha spiegato. Un lavoro che ha portato all’ingresso di una ventina di nuovi espositori e al ritorno di realtà storiche come Sanelli, Mauri Formaggi, Ciresa, Gildo Formaggi e Carozzi. L’obiettivo, ha aggiunto, è quello di rendere l’area della Sagra sempre più viva durante tutto l’anno, anche attraverso la Fiera Zootecnica di settembre e il progetto di un Villaggio di Natale.
Le principali novità organizzative sono state illustrate da Marco Bolis, direttore organizzativo e di gestione della manifestazione. Il nuovo assetto punta a migliorare l’esperienza dei visitatori e a rendere la Sagra un’occasione di richiamo non solo per l’evento in sé, ma anche per l’intero territorio valsassinese.
Tra le innovazioni figura una nuova planimetria a forma di “S”, studiata per favorire i flussi di pubblico e valorizzare la nuova Piazza della Sagra, uno spazio dedicato al relax con musica dal vivo. Novità anche per l’offerta gastronomica con il Borgo del Gusto, che ospiterà chef lecchesi e la Casa del Pizzocchero, mentre l’Arena Sagra, completamente coperta, accoglierà concerti e spettacoli serali. Accanto a questa nascerà l’Arena Kids, dedicata ai più piccoli con veicoli elettrici Peg Perego e laboratori creativi.
Tra gli appuntamenti più attesi figura lo spettacolo gratuito di droni luminosi: 250 velivoli daranno vita a una coreografia nel cielo raccontando la storia e i simboli del territorio. Nelle serate del 12, 13 e 14 agosto spazio anche all’After Sagra con dj set fino all’una di notte.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla sicurezza. L’organizzazione ha previsto impianti antincendio, sistemi di videosorveglianza e contapersone agli ingressi, strumenti che consentiranno anche di raccogliere dati utili per pianificare le future strategie di promozione turistica.
Nel corso della conferenza è stato dedicato spazio anche al valore sociale della manifestazione. Don Agostino Frasson, direttore della Casa don Guanella di Lecco, ha ricordato il profondo legame tra l’opera del fondatore e la Valsassina. La Cascina Don Guanella sarà presente in Sagra con i propri prodotti, frutto di un’attività che offre percorsi di formazione e inserimento lavorativo a giovani e persone in situazioni di fragilità attraverso il lavoro agricolo e l’allevamento.
Un’altra iniziativa di rilievo sarà la lotteria della Sagra, affidata quest’anno al Soccorso Bellanese dopo il bando promosso dalla Comunità Montana. Il presidente Paolo Rusconi ha spiegato che l’obiettivo è vendere tutti i 25 mila biglietti disponibili, raccogliendo tra i 60 e i 70 mila euro, ai quali si aggiungerà il contributo degli sponsor destinato ai premi.
Le risorse raccolte serviranno all’acquisto di una nuova autoambulanza, un investimento che può raggiungere i 150 mila euro. Rusconi ha infine rivolto un ringraziamento ai numerosi volontari, anche appartenenti ad altre associazioni del territorio, che contribuiranno alla vendita dei biglietti, sottolineando il ruolo fondamentale del volontariato nella riuscita dell’iniziativa.
Con il nuovo assetto organizzativo e le numerose novità introdotte, la Sagra della 60+Uno! si prepara così ad aprire una nuova fase della propria storia, puntando a rafforzare il legame con il territorio e ad attrarre un numero sempre maggiore di visitatori.